martedì, 25 giugno 2024

Inizia il conto alla rovescia per l’abbattimento di Palazzo Mangeruca

Da oggi iniziano le operazioni propedeutiche per la demolizione prevista per domani mattina: i dettagli

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400 kg di esplosivo gelatinoso in 750 fori per demolire per implosione 40mila metri cubi di cemento armato. Sono queste le cifre che girano attorno all’abbattimento di Palazzo Mangeruca, l’enorme manufatto sulla strada statale 106 nel territorio di Melissa, in provincia di Crotone – previsto per domani tra le ore 11 e le 14. Due secondi il tempo previsto in cui la struttura verrà demolita.

L’edificio abusivo, un ex mobilificio di 6 piani per 6000 metri quadrati, era stato dapprima sequestrato (nel 2007) e successivamente confiscato (nel 2012) a Costantino Mangeruca, ormai deceduto, presunto prestanome della cosca locale di ‘ndrangheta.

L’abbattimento dell’edificio – a quanto appreso – avverrà attraverso una demolizione controllata con microcariche temporizzate. Per tutte le fasi dell’operazione è stato predisposto e condiviso un piano di intervento nei minimi dettagli. È stata individuata una zona rossa entro la quale sarà interdetta ogni presenza umana per tutta la durata delle operazioni e una arancione, dove sosteranno gli addetti ai lavori. Per proteggere la struttura commerciale adiacente all’area cantiere sarà installata una schermatura fonoassorbente che la proteggerà dai detriti e dal vuoto d’aria dell’esplosione. Inoltre, attorno ai 33 metri d’altezza del Mangeruca saranno predisposti dei muri d’acqua, ognuno con all’interno micro-cariche di esplosivo che saranno azionate in contemporanea all’implosione per contribuire alla riduzione delle polveri. Infine, per assorbire il lancio di materiale frantumato, i diversi piani dell’edificio sono già stati rivestiti con reti contenitive, atte a contenere i vari frammenti di calcestruzzo generati dall’esplosione. Il tratto di strada statale 106 interessato dalla presenza dell’immobile sarà chiuso dalle ore 8 di oggi alle ore 15 di domani. Una volta completata la demolizione, la strada sarà riaperta al traffico previa pulizia del manto stradale.

Incaricata della demolizione ed eliminazione degli ecomostri con la tecnica innovativa della demolizione controllata è la Società Impresa Lavori Stradali (LVS) Srl, operativa in Calabria dal 1989. LVS ha pensato anche alla sicurezza del vicino abitato di Torre Melissa. Sul tratto stradale della SS 106, in corrispondenza del fabbricato sarà realizzato un pacchetto stradale composto da Geotessile e Sabbia per attutire eventuali cadute di detriti, mentre in corrispondenza del centro urbano saranno installati dei sismografi che monitoreranno eventuali movimenti alle strutture.

L’impresa sarà affiancata dalle società partner Deam Ingegneria srl, Deton srl e Misiano Ingegneria srl e dal supporto di 40 maestranze tra operai e tecnici specializzati. Tra questi anche 6 fochini veri protagonisti di questo momento storico in quanto saranno loro a far brillare le cariche. Inoltre tutte le operazioni saranno supportate da un parco mezzi imponente tra escavatori, autocarri, pale gommate e sistemi di abbattimento delle polveri e pulizia.

Al posto dell’immobile sottratto alla ‘ndrangheta sorgerà un’area di sosta per i camper attraverso un progetto voluto fortemente dalla Regione Calabria che lo ha finanziato con 700 mila euro e dall’Amministrazione Comunale.