domenica, 16 giugno 2024

«La Calabria distrugge ciò che la ‘ndrangheta ha costruito abusivamente»

Ieri mattina è stato abbattuto Palazzo Mangeruca: il racconto della giornata

Ore 13:19 del 17 dicembre 2023: palazzo Mangeruca viene abbattuto. L’ecomostro di 6 pieni confiscato alla ‘ndrangheta è stato fatto implodere con 400 chili di dinamite in microcariche: si tratta di un ex mobilificio appartenuto a Costantino Mangeruca, ritenuto dagli inquirenti come uno dei prestanome della cosca di ‘ndrangheta dei Farao Marincola. La struttura venne sequestrata nel 2007 nel corso dell’operazione Piazza Pulita condotta dai carabinieri; nel 2012 ci fu la confisca definitiva, ma da allora era rimasto inutilizzato nel patrimonio dell’Agenzia dei beni confiscati. Dieci anni dopo, grazie alla sinergia tra Regione Calabria e comune di Melissa, è stato deciso di abbatterlo e realizzare al suo posto un’area camper da 35 posti. Il progetto è stato finanziato con 700 mila euro dalla Regione Calabria.
Alle operazioni d’abbattimento – realizzate dall’ azienda Lavori Stradali di Crotone – erano presenti il presidente della Giunta regionale Roberto Occhiuto, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, il vice ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, il comandante generale dei Carabinieri Teo Luzzi – oltre che tutti i rappresentanti istituzionali e militari del territorio.

interviste:
Roberto Occhiuto – pres. Regione Calabria
Teo Luzi – com. gen. dell’Arma dei Carabinieri
Luca Ciriani – min. per i Rapporti col Parlamento
Francesco Paolo Sisto – vicemin. alla Giustizia
Raffaele Falbo – sindaco di Melissa (KR)