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La Cicogna Bianca diventa specie protetta nel comune di Cassano

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Il Comune di Cassano allo Ionio si fa promotore della protezione della Cicogna Bianca. Alla vigilia del “Cicogna Day”, promosso e organizzato dalla Lega Italiana Protezione Uccelli, sezione di Rende, finalizzato a osservare insieme agli esperti il particolare mondo della Cicogna Bianca, in programma per sabato prossimo 16 giugno alle ore 9:00, con ritrovo presso l’Hotel Magna Grecia del centro urbano di Sibari, l’organo commissariale che amministra il comune di Cassano All’Ionio, composto dai vice prefetti Mario Muccio, Roberto Pacchiarotti e dalla dirigente di prefettura Rita Guida, con propria ordinanza contingibile e urgente, ha disposto sul territorio comunale, la tutela e salvaguardia della incolumità delle Cicogne Bianche nidificanti in alcuni siti rurali di Sibari, nel territorio comunale. Da tempo, i processi di nidificazione della Cicogna Bianca, specie protetta che abbisogna di particolare cura e attenzione, soprattutto nel momento della nascita dei piccoli cicognini, soggetti ed esposti, questi ultimi, alla pressione antropica, hanno interessato alcuni siti della Calabria e segnatamente le aree della Sibaritide e del territorio cassanese. Solitamente i nidi di questa specie di volatili vengono realizzati su tralicci di alta e media tensione o postazioni similari. Considerato che, per come è stato segnalato anche dalla LIPU, nel recente passato sono stati segnalati episodi di voli ravvicinati di velivoli ultraleggeri che hanno cagionato lo spavento e la morte dei Pulli di Cicogna, la commissione straordinaria, nell’atto, ha, innanzitutto, rivolto l’invito alla popolazione residente e in transito, a segnalare con immediatezza la presenza di eventuali nidiate di Cicogna Bianca alle competenti autorità, compresa quella locale, ordinando, altresì che già a decorrere dal 1° febbraio fino al 31 agosto di ogni anno, aeromobili di qualsiasi specie , non abbiano a sorvolare a bassa quota, osservando un’altezza minima di 350 metri di altezza dal suolo. Per le persone, si dispone oltre al divieto di avvicinarsi, sia a piedi che con veicoli, a meno di 50 metri in linea d’aria dalla base dei tralicci ove insistono le nidificazioni della specie in questione, di evitare schiamazzi, rumori e suoni molesti. La violazione delle prescrizioni contenute nell’ordinanza, ove il fatto non costituisce reato, comporterà per i trasgressori la sanzione amministrativa pari a € 250. La Cicogna Bianca, insieme alla Tartaruga Caretta Caretta e al Giglio di Mare, sono stati ormai adottati come simboli identitari del territorio cassanese.

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