sabato, 18 maggio 2024

La Coppa Davis arriva in Calabria dopo gli Internazionali

Per gli appassionati due tappe per vedere da vicino l’imponente ed affascinante "insalatiera" d’argento

immagine articolo La Coppa Davis arriva in Calabria dopo gli Internazionali

La Coppa Davis arriva in Calabria. Non la riproduzione in scala esposta a Lamezia Terme a fine febbraio, quando si svolsero le premiazioni del comitato regionale della Federtennis, ma la celebre insalatiera d’argento di 6 chili realizzata nel 1900 in un laboratorio di Boston, e che per il tennis è l’equivalente del trofeo dei Mondiali di calcio. La coppa sarà esposta il 22 ed il 23 maggio a Cosenza, il primo giorno a Palazzo dei Bruzi e quello successivo al Chiappetta Sport Village di Rende, e poi il 26 e 27 maggio a Reggio Calabria, prima a Palazzo San Giorgio e poi al circolo ‘Rocco Polimeni’, sede della finale dell’allora Fed Cup, la seconda delle quattro vinte dal nostro Paese con la supersquadra di cui facevano parte Flavia Pennetta, Francesca Schiavone, Roberta Vinci e Sara Errani.

La Davis in Calabria è anche l’ennesimo atto d’amore per la sua terra di Joe Lappano, consigliere federale e presidente del comitato regionale della Fitp, che ha voluto portare la più ambita insalatiera del mondo in Calabria in due tappe (in mezzo ci sarà quella di Potenza). La Coppa Davis non è solo un trofeo, ma un pezzo di storia dello sport di tutti i tempi: reca le incisioni di tutte le squadre che l’hanno vinta, che sono appena 16, ma per elencarle col tempo è stato necessario dotarla di ben tre basamenti che l’hanno resa ancor più imponente.

L’Italia, com’è noto, l’ha vinta due volte: la prima nel 1976, nella famosa finale in Cile alla quale i partiti di sinistra chiedevano di non partecipare come aveva fatto l’Unione Sovietica per protesta contro gli orrori perpetrati dalla dittatura di Pinochet contro gli oppositori. Era la squadra capitanata da Nicola Pietrangeli, coi moschettieri Panatta, Barazzutti, Bertolucci e Zugarelli che arrivò in finale anche nel 1977, nel 1979 e nel 1980 ma senza più vincere. La seconda vittoria è storia recente: a pochi giorni da Natale gli azzurri hanno bissato il trionfo di 47 anni fa con Musetti, Sonego, Arnaldi, Bolelli e Yannik Sinner, che un mese dopo avrebbe trionfato anche agli Australian Open. Ebbene, la coppa che sarà esposta a Cosenza e Reggio Calabria è proprio quella, del resto alzata al cielo da Rod Laver e Bjorn Borg, John McEnroe e Pete Sampras, e dai tre cyborg Federer, Nadal e Djokovic.

La coppa resterà esposta dalle 10 alle 20 in tutti e quattro i giorni, protetta da una teca trasparente: ci si potrà avvicinare, fare foto, purchè con cautela e tenendo a bada l’entusiasmo, specie da parte degli appassionati.