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La regina della Sila è la patata Igp

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Le aree montane e pedemontane della Calabria sono caratterizzate anche dalla produzione di patate, rinomate per le particolari proprietà organolettiche. La Sila, ma anche l’Aspromonte e il Reventino offrono diverse specialità di patate cui sono legate antiche e consolidate tradizioni culturali e gastronomiche. Sono numerose le ricette della cucina tipica calabrese che contemplano, con diverse varianti, l’uso delle patate (fritte, al forno, nelle minestre, come accompagnamento di carni, funghi, ortaggi, pasta…). Il disciplinare di produzione della Patata della Sila Igp designa il tubero della specie Solanum tuberosum, famiglia delle Solanacee, nelle varietà Agria, Desirèe, Ditta, Majestic, Marabel, Nicola. La zona di produzione, così come recita l’articolo 3 del disciplinare, comprende esclusivamente il territorio dei seguenti comuni: Acri, Aprigliano, Bocchigliero, Celico, Colosimi, Longobucco, Parenti, Pedace, Rogliano, San Giovanni in Fiore, Serra Pedace, Spezzano della Sila, Spezzano Piccolo, in provincia di Cosenza ed i comuni di Albi, Carlopoli, Cicala, Conflenti, Decollatura, Magisano, Martirano, Martirano Lombardo, Motta S. Lucia, Serrastretta, Sorbo San Basile, Soveria Mannelli, Taverna in provincia di Catanzaro. I suddetti comuni delimitano e circondano naturalmente l’Altipiano della Sila, dove la natura dei terreni e le caratteristiche climatiche permettono di ottenere una crescita dei tuberi costante e lenta e una maturazione della pianta ottimale. La raccolta avviene manualmente o meccanicamente tra il 20 agosto e il 30 novembre di ogni anno. Nel disciplinare, all’articolo 6, si legge: “La Patata della Sila è contraddistinta ed apprezzata per le ottime qualità culinarie, in particolare per quel che riguarda la frittura grazie all’elevato contenuto di sostanza secca che presentano i tuberi coltivati sull’Altopiano Silano. Relativamente a questo aspetto è stata condotta un’analisi sulla varietà Agria, comparandola con campioni provenienti da altre zone produttive. I risultati hanno dimostrato come la patata coltivata sull’Altopiano Silano presenti livelli di sostanza secca molto più elevati, quindi una migliore attitudine alla frittura, nonché un sapore tipico più marcato rispetto alle altre provenienze”. Forte il legame culturale e storico con l’Altopiano Silano: «… sottolineato anche dal largo impiego in numerose ricette tipiche della tradizione gastronomica locale, come “pasta, patate e uova”, “pasta e patate al forno”, “pasta, patate, finocchio selvatico e carne”».

(tratto da “Dop e Igp di Calabria” – Localgenius.eu)

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