Attualità Crotone Economia Notizie Primo Piano TICKERS

L’Abramo CC annuncia: “Non siamo in grado di pagare gli stipendi di febbraio”. E i sindacati annunciano lo sciopero

Nubi nere si addensano sul futuro della Abramo Customer care, azienda che in Calabria impiega qualche migliaio di persone. Senza alcun preavviso l’azienda ha dichiarato “di non essere in grado di rispettare la data di pagamento del 25 per le spettanze di febbraio – spiega una nota a firma delle segreterie regionali Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil e delle Rsu – come da precedente decisione unilaterale, dichiarando inoltre di non essere nelle condizioni di fornire una data certa per il pagamento di cui sopra”.

“Questa comunicazione – spiega la nota – già di per sé gravissima, per lo più data con un ritardo vergognoso, diventa ancor più dirompente alla luce delle difficoltà, delle incertezze economiche e sociali, e, non ultimo, del rischio per la propria salute che in questo momento stanno affrontando tutti quei lavoratori che con abnegazione si recano sul posto di lavoro. La Abramo C.C., già in ritardo sulla attuazione dei protocolli di sicurezza e sul percorso di remotizzazione, con questa ulteriore unilaterale decisione, conferma una mancanza di senso di responsabilità verso i propri dipendenti e verso tutto il sistema paese già martoriato dalla crisi economica e sanitaria in atto. Pertanto, le Segreterie Regionali di Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil, insieme alle RSU dei vari siti produttivi della Calabria, ribadendo lo stato di agitazione proclamato dalle segreterie nazionali, sono pronte allo sciopero sui siti calabresi, nel caso in cui non dovesse esserci la certezza dei pagamenti di tutte le spettanze dovute”.

 

28 Condivisioni
Condividi su Whatsapp