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Le panchine della discordia a Crotone: lo sdegno sui social e l’intervento della Curia

Ha fatto non poco rumore sui social la sistemazione di tre panchine nella centralissima piazza Pitagora a Crotone, provenienti da piazza Duomo. Il tutto è uscito fuori ieri mattina quando sono iniziate a circolare varie fotografie delle stesse panchine che hanno provocato sdegno da parte dei cittadini, e le polemiche dei leoni da tastiera. Obiettivamente lo stile di questi arredi poco si addice al contesto architettonico di piazza Pitagora, ma non solo: a balzare sono stati soprattutto i “dettagli” dell’installazione delle stesse, che hanno lasciato spazio all’improvvisazione.

Sul caso è intervenuta nella tarda serata di ieri la Curia Arcivescovile di Crotone spiegando il suo punto di vista. La Curia ha chiesto al Comune di togliere le panchine, almeno temporaneamente, perché «esse erano ubicate proprio sotto il cordolo del tetto dell’episcopio che è gravemente ammalorato e quindi esposto a pericoli di distacco di parti di intonaco/cemento. Alcuni giorni fa sono intervenuti i vigili del fuoco (che, naturalmente, possono attestare l’intervento) per togliere alcuni parti che erano pericolosamente in bilico proprio sopra una delle panchine che sono state spostate». «Le stesse panchine – continua – ponevano anche un problema sanitario che non può essere trascurato perché erano sempre sporche, maleodoranti e molte volte anche luogo di abbandono di rifiuti (siringhe bottiglie, indumenti), come possono attestare le attività commerciali che insistono sulla Piazza e che spesso hanno provveduto a sanificarle. Inoltre, le stesse panchine erano collocate a ridosso della parete dell’episcopio, a 2-3 cm dal muro e quindi tra esse e la parete si era creato uno spazio, difficilmente accessibile, nel quale si erano accumulate immondizie di ogni genere, che erano ormai incastrate stabilmente in quel contesto».

Fin qui, da un certo punto di vista, potrebbero risultare giuste le preoccupazioni che hanno spinto lo spostamento di questi tre arredi. Dall’altra parte, però, sorgono spontanee alcune domande: a parte il fatto che, ad occhio, non si intonano con lo stile di piazza Pitagora, ma se – a quanto riferisce la Curia – le panchine rappresentavano in piazza Duomo un «problema sanitario» poiché «erano sempre sporche, maleodoranti e molte volte anche luogo di abbandono di rifiuti», in piazza Pitagora magicamente adesso non si ripresenterà il problema? E poi, non si potevano – momentaneamente – accantonare in un magazzino comunale o in luogo più idoneo, in attesa della conclusione dei lavori al tetto dell’episcopio?

E’ dalle piccole grandi cose che una cittadina come quella di Crotone deve guardare per una ripartenza che dia – finalmente – slancio. Non solo, dovrebbe essere finto il tempo in cui le azioni per la comunità vengono fatte senza criterio, anche perchè ad un’azione consegue una reazione. Lo dice la fisica.

G.L.

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