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Lotta alla ‘ndrangheta, Rinascita Scott e “PresaDiretta” su Rai3: FattoQuotidiano.it, lettera aperta del pm Paolo Sirleo

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Una significativa lettera aperta del pm Paolo Sirleo è stata pubblicata oggi 21 marzo su “IlFattoQuotidiano.it”. Anche la nota testata nazionale diretta da Peter Gomez si sta occupando dell’ultima puntata di “PresaDiretta” andata in onda su Rai3 e avente per oggetto la fondamentale inchiesta “Rinascita Scott” coordinata dalla Dda distrettuale che è guidata dal Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri. “Rinascita Scott” è già entrata nella fase processuale. I fatti abilmente raccontati dal giornalista e conduttore Riccardo Iacona sono stati oggetto di critiche, in particolare da parte delle Camere penali calabresi. La trasmissione di Iacona è stata in verità molto seria ed equilibrata, e si è limitata a mettere in evidenza alcune delle questioni più rilevanti emerse dall’inchiesta “Rinascita Scott” che, anche al di là delle singole posizioni delle centinaia di indagati, rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la lotta alla ‘ndrangheta. Una ‘ndrangheta evolutasi negli ultimi decenni come antistato capace di penetrare alcuni gangli vitali dello Stato, approfittando di collusioni a vari livelli, di cointeressenze, di sostegni e appoggi provenienti sia da ambienti inquinati delle professioni e delle imprese, sia da settori deviati dell’amministrazione pubblica e della politica. La ‘ndrangheta, come emerge in maniera chiara e netta da “Rinascita Scott”, ma anche da numerose altre inchieste portate avanti sia a Catanzaro sia da altre Procure calabresi e non, da tempo non è più un fenomeno criminale che si dipana solo nell’ambito di cosche e affiliati, o comunque nei mondi del crimine e del malaffare, ma è un cancro in metastasi che è penetrato dentro la società civile, dentro l’economia apparentemente legale e, purtroppo, anche dentro porzioni infedeli di Stato, a vari livelli. La ‘ndrangheta in questa sua crescente, spudorata e inquietante crescita, che soffoca ogni speranza di presente e futuro per la Calabria, è riuscita a trovare punti di incontro anche con persone potenti che, almeno in parte, possiamo racchiudere nel concetto di massomafia, e cioè poteri occulti in relazione tra loro che sono in grado di assicurare ai boss forme varie di protezione, di entrature, di collegamenti, di informazioni. Appare davvero assurdo, e in certi casi anche strumentale, che il senso profondo emerso dall’inchiesta “Rinascita Scott”, non sfuggito a “PresaDiretta” così come ad altri organi nazionali e regionali d’informazione, anziché produrre un generale moto di reazione civile e democratica contro la tragedia “ndrangheta”, accompagnato da azioni non formali e retoriche di sostegno ai magistrati e alle forze dell’ordine che rischiano quotidianamente la vita per combatterla, inneschi polemiche sul tema del giustizialismo e/o del garantismo.

Ma leggiamo ora qualche passo tra i più significativi della lettera aperta del pm Paolo Sirleo. «Mi sono chiesto, ad esempio – afferma il sostituto procuratore riferendosi agli spunti di riflessione a suo avviso emersi della menzionata puntata di PresaDiretta – come sia stato possibile che nel territorio vibonese un latitante fosse stato eletto sindaco. Mi sono chiesto, ad esempio, come mai un elicottero sia atterrato impunemente su una pubblica piazza con il beneplacito delle istituzioni locali. Mi sono chiesto, ad esempio, come un importante ex parlamentare della Repubblica abbia candidamente ammesso che, per acquisire un resort di lusso, si dovesse ricorrere necessariamente al boss di zona, asserendo di volersi fare egli stesso parte diligente per intercedere con lui (sono parole sue, fino a prova contraria, non quelle di un investigatore o di un pentito). Mi ha impressionato, ad esempio, la tragica virulenza manifestata per rivendicare sine titulo un fazzoletto di terra. Mi sono chiesto come fosse possibile, in definitiva, che il far west o una provincia dello stato di Sinaloa si trovasse a pochi km da Catanzaro, dove lavoro. E a queste banali riflessioni si è accompagnata una ulteriore domanda: quali fossero le responsabilità e le inerzie dello Stato, perché la provincia di Vibo Valentia assurgesse agli onori della cronaca quale terra di nessuno». Riferendosi poi al ruolo dei media nazionali, il pm Sirleo nella sua lettera ha scritto: «Mi sono chiesto, poi, come mai di tutto questo non se ne parlasse abbastanza sui giornali. Per cui, ho trovato giusto e doveroso, una volta tanto, che un programma d’inchiesta del Servizio Pubblico abbia trattato, nella poca attenzione del media nazionali, questi temi. Perché ritengo che solo raccontando i fatti si possano suscitare questi banali interrogativi. E questo, a mio avviso, è lo spunto principale di riflessione che la trasmissione ha sollecitato in me. Non altro. Ma è una mia opinione. In quanto tale, per l’appunto, opinabile».

Torniamo quindi al ragionamento iniziale. Al di là delle posizioni di ogni singolo indagato e imputato, che verranno esaminate e valutate nel corso di un processo la cui correttezza e imparzialità è garantita dalle leggi dello Stato, occorre chiedersi: come si può negare che l’inchiesta “Rinascita Scott” non abbia già comunque fatto emergere la pericolosità assoluta di una ‘ndrangheta che ha così impunemente abbattuto gli steccati tradizionali del crimine organizzato per infettare il tessuto economico, sociale e della vita pubblica? È questo o no l’elemento principale di preoccupazione che dovrebbe emergere in tutti i coloro i quali siano interessati a salvare una dimensione democratica della Calabria? Oppure è più giusto assistere passivamente al drammatico prevalere della piovra mafiosa? La lotta senza se e senza ma alla ‘ndrangheta, in ogni sua possibile articolazione, è una priorità assoluta o no?

LEGGERE ANCHE, vedi titoli e link in fondo:

I “macigni” di Nicola Gratteri durante l’intervista con Iacona nell’ultima puntata di PresaDiretta su Rai3: https://www.tgcal24.it/i-macigni-di-nicola-gratteri-durante-lintervista-a-iacona-nellultima-puntata-di-presadiretta-su-rai3/

Dal Pd calabrese solidarietà a “PresaDiretta” e a Nicola Gratteri: https://www.tgcal24.it/graziano-dal-pd-calabria-solidarieta-a-presa-diretta-e-nicola-gratteri/

Badolati (Osservatorio Falcone-Borsellino): subdola ma costante azione di delegittimazione nei confronti di Gratteri: https://www.tgcal24.it/badolati-osservatorio-falcone-borsellino-subdola-ma-costante-azione-di-delegittimazione-nei-confronti-di-gratteri/

Saccomanno (Lega Calabria): “Inauditi gli attacchi al Procuratore Gratteri ed alla libertà di stampa”: https://www.tgcal24.it/saccomanno-lega-calabria-inauditi-gli-attacchi-al-procuratore-gratteri-ed-alla-libera-stampa/

Trasmissione “PresaDiretta” di Riccardo Iacona: la senatrice Granato difende la libertà di stampa: https://www.tgcal24.it/trasmissione-presadiretta-di-riccardo-iacona-la-senatrice-granato-difende-la-liberta-di-stampa/

LA LETTERA PUBBLICATA SU ILFATTOQUOTIDIANO.IT: https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/03/21/presadiretta-e-stupefacente-che-non-si-parli-dellinchiesta-sulla-ndrangheta-ma-solo-di-chi-indaga-la-lettera-del-pm-paolo-sirleo/6140628/

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