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Movida sicura: parte venerdì prossimo il servizio di trasporto pubblico per raggiungere le mete del divertimento

E' il progetto "Notti sicure" promosso dalla Regione Calabria: ecco in cosa consiste

Parte da venerdì prossimo, 24 luglio, “Notti sicure”, il servizio di trasporto pubblico che permetterà ai giovani calabresi di raggiungere le principali mete costiere del divertimento estivo di entrambi i versanti, da Roseto Capo Spulico a Schiavonea, da Amantea a Praia a Mare, da Soverato ad Isola Capo Rizzuto, da Pizzo a Nicotera, da Melito Porto Salvo a Reggio Calabria. Sono 80 le località di mare calabresi coinvolte nel progetto che coniuga l’economia dell’intrattenimento e la sicurezza dei più giovani, e quindi delle loro famiglie. “Notti sicure” consiste essenzialmente in un’offerta di trasporto notturno con autobus e treni che permetterà ai ragazzi di raggiungere le principali città di mare, i cui lidi e discoteche sono l’epicentro dello svago estivo. Nella conferenza stampa in cui ha presentato l’iniziativa, presenti anche numerosi sindaci, la presidente Santelli le ha definite metropolitane del mare, ed ha parlato di atto d’amore per le famiglie calabresi. Il progetto coinvolge, ovviamente, Trenitalia e le principali aziende private di trasporto, che suppliranno soprattutto alle carenze della linea ferroviaria jonica, interessata da lavori di adeguamento. Prezzi ultrapopolari per convincere i ragazzi a lasciare a casa le auto ed a non avventurarsi sulle statali 18 e 106.

Divertimento fa rima con assembramento, specie d’estate. Il richiamo della Santelli è al senso si responsabilità di ciascuno, a partire dalle famiglie.

Non arretra, infine, la Santelli sulla richiesta fatta al Governo di inviare in Calabria unità navali destinate all’assistenza ed alla sicurezza dei migranti. Perchè gli sbarchi, aggiunge la presidente della Regione, in una fase emergenziale dall’incerta durata rappresentano un’incognita di cui non si può non tener conto nell’azione di contrasto alla diffusione del coronavirus.

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