Attualità Cultura Notizie Primo Piano TICKERS Turismo Video Video del giorno

Muccino e il turismo regionale: non sarebbe più giusto valorizzare i giovani talenti calabresi? (VIDEO)

Scritto da:

Da un’apposita delibera della Regione Calabria, n. 137 del 15 giugno 2020, si apprende che “il maestro regista Gabriele Muccino ha proposto la realizzazione di un’opera audiovisiva unica, composta da una sceneggiatura ideata e realizzata esclusivamente per la Calabria e con la partecipazione di un cast di attori anch’essi di alto profilo professionale”. Dallo stesso atto deliberativo – pubblicato sul Burc n. 64 del 26 giugno 2020 – si evince che la proposta di Muccino è stata presa in considerazione “tra le attività di promozione turistica” del “Piano d’immagine e promozione turistica 2020”, ritenendo “la proposta progettuale capace di valorizzare e promuovere la Calabria e la sua identità, attraendo l’attenzione dello spettatore, grazie anche alla indiscussa notorietà del regista e degli attori”. Dalla Delibera non si evince l’importo complessivo stanziato per realizzare questo prodotto audivosivo, ma solo che il dirigente generale del Dipartimento proponente “attesta l’esistenza della copertura finanziaria sulle risorse allocate nei capitoli del bilancio regionale pertinenti le schede del PAC 2007/2013 per come attestato nella DGR 104/2020 di approvazione dell’intervento”. Fatte queste premesse si delibera “di esprimere l’apprezzamento della proposta artistica audiovisiva del Maestro regista e scenografo Gabriele Muccino, così come illustrata dalla Presidente”, e di “trasmettere al Dipartimento Turismo, Spettacolo e beni culturali per quanto di competenza”. In questi giorni si cercherà di capire qual è l’importo stanziato dalla Regione per il prodotto audiovisivo firmato Muccino.

Allo stato non siamo in grado di valutare e giudicare i contenuti del progetto proposto, ma la domanda che si rivolge alla Regione e all’assessore al Turismo è una: per promuovere il turismo regionale non sarebbe meglio rivolgersi a giovani talenti calabresi? La Calabria dispone di apposite facoltà universitarie che hanno sede a Cosenza, nonché di un’Accademia delle Belle Arti a Catanzaro. Inoltre, quando si è parlato di sostegno alle attività di principali teatri calabresi (Cilea di Reggio Calabria, Politeama di Catanzaro, Rendano di Cosenza…) si è spesso detto che le stesse erano utili anche per far emergere talenti locali. E così per i tanti festival calabresi del cinema e dello spettacolo in genere (si pensi ai grandi eventi finanziati per anni con ingenti risorse) considerati anche alla stregua di una fucina di esperienze regionali e locali. Perché, quindi, non immaginare un bando dedicato ai talenti calabresi del settore? Quanti giovani esperti calabresi, tra registi, sceneggiatori, videomaker avrebbero potuto far sbizzarrire la propria fantasia creativa? Del resto nella citata delibera si accenna anche all’identità calabrese. Quale migliore occasione per esaltare l’identità culturale e professionale dei calabresi stessi?

C’è poi una seconda considerazione da fare, con tutto il rispetto possibile per la proposta di Muccino cui guarderemo con attenzione: in un’epoca di forte crisi economico-sociale in cui versa la Calabria, con un impatto devastatnte sulla tenuta dei posti di lavoro e sull’accesso all’occupazione, non sarebbe meglio dedicare tutte le risorse della Regione Calabria per dare lavoro ai Calabresi? La Calabria era già in crisi prima dell’emergenza Covid-19, ed ora sta facendo i conti con una tragedia economico-sociale che ha dimensioni storiche. Sarebbe utile che la presidente Santelli e l’assessore al Turismo Orsomarso facessero questa riflessione. E sarebbe utile che in merito si pronunciasse anche il regista Muccino. Da un lato tutti sembrano sostenere la logica del Made in Calabria, dall’altro però questo approccio filosofico, culturale ed economico non trova riscontro in momenti cruciali, come appunto quello della promozione turistica. Mah!

Condividi su Whatsapp
324 Condivisioni

 

VIDEO ONLINE – AGENZIA VISTA