Cronaca Nazionali Notizie Reggio Calabria

‘Ndrangheta, decapitata la cosca De Stefano

Ha decapitato la cosca De Stefano l’operazione Trash, condotta dalla polizia di Reggio Calabria. Tra le cinque persone sottoposte a fermo ci sono Orazio De Stefano e Paolo Rosario De Stefano, zio e nipote, ritenuti entrambi al vertice dell’organizzazione.

Orazio De Stefano è stato latitante per sedici anni e venne catturato dalla Squadra mobile reggina nel 2004. Oggi, secondo gli investigatori, è al vertice della linea gerarchica della cosca. A lui, secondo l’accusa, era stata delegata l’infiltrazione nel settore della raccolta dei rifiuti e la stipula di patti con altre cosche coinvolte nello stesso settore per la spartizione dei proventi illeciti. Sarebbe stato lui ad impartire le direttive strategiche ai sodali dell’organizzazione che controllava il comparto rifiuti.

Paolo Rosario De Stefano, latitante per quattro anni, fino al 2009 quando venne catturato dalla mobile di Reggio, è adesso accusato di essere un coordinatore della cosca, in posizione subordinata rispetto allo zio Orazio. Il suo compito, secondo l’accusa, era gestire gli aspetti operativi delle attività di infiltrazione nel settore della raccolta rifiuti; di tenere direttamente i rapporti con le vittime, tra le quali il direttore operativo della società partecipata Fata Morgana, di avanzare richieste estorsive; di riscuoterne le somme, nonché di impartire disposizioni agli altri affiliati sulle estorsioni.

Condividi su
0 Condivisioni

 

DIRETTA VIDEOCALABRIA

Il meteo

Meteo Calabria

VIDEO ONLINE – AGENZIA VISTA

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com