lunedì, 22 luglio 2024

‘Ndrangheta stragista: l’11 marzo la sentenza del processo contro Rocco Santo Filippone e Graviano

I due sono imputati nel processo per il duplice omicidio dei due carabinieri Antonino Fava e Vincenzo Garofalo, avvenuto nel 1994

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Entro l’11 marzo arriverà la sentenza del processo d’appello “‘Ndrangheta stragista”. Lo ha deciso la Corte d’Assise d’Appello di Reggio Calabria, presieduta da Bruno Muscolo, che questa mattina ha stabilito le date del processo che vede imputati il boss del quartiere Brancaccio di Palermo Giuseppe Graviano e Rocco Santo Filippone, ritenuto espressione della cosca Piromalli di Gioia Tauro, nell’omicidio dei due carabinieri Antonino Fava e Vincenzo Garofalo. I due furono uccisi il 18 gennaio 1994 in un agguato sull’autostrada Salerno – Reggio Calabria all’altezza dello svincolo di Scilla. Il duplice omicidio, secondo l’accusa, rientra nelle azioni stragiste compiute da Cosa Nostra e dalla ‘ndrangheta negli anni ’90 contro lo Stato. Le difese degli imputati, condannati all’ergastolo in primo grado, hanno avanzato nu8merose richieste di riapertura dell’istruttoria, tutte rigettate nell’udienza che si è svolta oggi. L’ultima audizione, invece, è stata fissata per il 23 gennaio quando sarà sentito il commissario capo della Dia Michelangelo Di Stefano in merito a una nota depositata nelle precedenti udienze dall’accusa. Dopo l’interrogatorio, la Corte d’assise d’appello chiuderà l’istruttoria e ha previsto le udienze del 20 e 23 febbraio per la requisitoria del procuratore aggiunto Lombardo. L’udienza del 27 febbraio, invece, sarà dedicata agli interventi ai difensori di parte civile, tra cui l’avvocato Giuseppe Basile e Massimo Leanza, mentre il primo e il 2 marzo ci saranno le arringhe degli avvocati Guido Contestabile, difensore di Filippone, e di Giuseppe Aloisio che assiste Graviano. Il 10 o, al massimo l’11 marzo, la Corte si ritirerà in camera di consiglio ed emetterà la sentenza di secondo grado.