sabato, 17 ottobre 2026

A Catanzaro un aperitivo solidale del LeoClub per la “casa per le demenze” di Cicala

A Cicala, piccolo borgo di meno di mille anime ai piedi della Sila Piccola catanzarese, tra la fine del prossimo inverno e l’inizio della prossima primavera, sorgerà una struttura per ospitare le persone affette da demenze e per i loro familiari. Dal primo giugno, sul sito di Intesa SanPaolo, è stata avviata una raccolta fondi ma sono numerose anche le iniziative organizzate sul territorio per far sì che il progetto prenda forma. Come l’aperitivo solidale che, a Soverato, ha visto come attori il Leo Club ‘Rupe ventosa’ di Catanzaro ed il Leo Club ‘Catanzaro Host’ i cui due giovani presidenti, Ludovica Iemme ed Alessio Russo, mostrano una sensibilità che è conforto e speranza, considerata la loro giovane età.

Nei paesi occidentali, le demenze nella popolazione anziana sono un problema che si avvia a diventare vera e propria endemia. Adesso ne è interessato l’8% di coloro che hanno più di 65 anni, ma negli ultra80enni questa percentuale supera il 20%, e gli esperti concordano sul fatto che nei prossimi 30 anni si registrerà un notevole aumento dei pazienti, che potrebbero addirittura triplicare. Bastano questi dati a spiegare l’importanza del progetto di realizzare una casa per accogliere le persone affette da demenze a Cicala, dove già si è realizzato un progetto di ospitalità diffusa per le persone affette da patologie degenerative e per i loro familiari a cura dell’associazione Ra.Gi. Onlus, che da quasi vent’anni opera nel settore socio-sanitario. La casa per le demenze è un’iniziativa più ambiziosa e vasta, ma prima di essere realizzate lo erano anche i due centri diurni sorti a Catanzaro e Cicala. La presidente, Elena Sodano, conta di riuscire ad inaugurare la nuova struttura entro marzo del 2022