martedì, 27 febbraio 2024

Occhiuto rilancia agli alleati di Governo su Reddito di Cittadinanza ed Unione Europea

«Da Salvini solo campagna elettorale» - ha dichiarato il governatore calabrese; «Su Rdc si poteva fare meglio»

“Non credo che gli alleati europei di Salvini possano minare la credibilità del nostro governo. Certo, io sono in totale disaccordo con quello che sostiene l’estrema destra in Europa, ad esempio sugli immigrati o sui diritti civili, e ha ragione Tajani quando dice che con questi partiti non faremo mai alleanze nel Parlamento europeo, o quando prova schifo per chi afferma, come qualcuno ha fatto nell’Efd, che gli studenti disabili debbano stare in classi differenziate”. Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, a “Stasera Italia Weekend”, su Rete 4.

“Salvini può scegliere come fare meglio la campagna elettorale, è assolutamente legittimo, ma non credo che la Lega sia l’Efd. Salvini è il leader di un partito che non direbbe mai le cose che sostiene qualcuno dell’estrema destra in Europa. Lo stesso Salvini è il leader di un partito che ha tra i suoi maggiorenti il ministro all’Economia Giorgetti, che si confronta quotidianamente in Europa senza poter essere tacciato di anti europeismo” – ha sottolineato il governatore Occhiuto.

«Meloni ha stupito tutti, su Rdc si poteva fare meglio»

“Sul tema del lavoro – ha proseguito Occhiuto a Rete4 – questo governo ha saputo caratterizzarsi smentendo sia quelli che non avevano stima di Giorgia Meloni ma anche quelli che invece ne avevano, come me, perché ritengo che il presidente del Consiglio stia facendo ancor meglio di quanto ci si potesse aspettare. Il giudizio delle agenzie di rating lo dimostra, così come lo dimostra il prestigio che è riuscita a costruirsi a livello internazionale. Quindi, sicuramente ci sono gli effetti di un’azione di governo che è stata molto importante”.

“Certo, alcune cose si potevano fare anche un po’ meglio. Io governo una Regione del Sud e credo che i dati del lavoro, negli incrementi degli occupati discendano anche dal fatto che si sia cancellato il reddito di cittadinanza, perché questo probabilmente rappresentava un disincentivo alla ricerca del lavoro stesso, però di poteva fare qualcosa in più, dando magari la possibilità di formare meglio chi deve collocarsi nel mondo del lavoro. Lo dico anche perché in Calabria, così come in altre Regioni, la formazione professionale non ha mai sfornato un profilo utile al mercato occupazionale. Noi ad esempio stiamo cercando di investire 30 milioni di euro di risorse comunitarie per far fare la formazione professionale direttamente dalle imprese, on the job, in modo che assumano i disoccupati o gli ex percettori di reddito di cittadinanza, facendoli lavorare eventuale in smart working o in co working. Ecco, forse, modelli differenti per pensare a quello che sarebbe avvenuto dopo la cancellazione del reddito di cittadinanza potevano essere praticati” – ha sottolineato il governatore Occhiuto.