Province

Omicidio Piscopio, il colpevole si è costituito. È il cognato della vittima

Si è costituito ai Carabinieri Giuseppe Carnovale, di 48 anni, reo confesso dell’omicidio di suo cognato Massimo Ripepi, il 42enne di Vibo ucciso domenica scorsa nella frazione Piscopio. Le indagini, però, proseguono perché i militari hanno sentito anche il figlio diciottenne della vittima; ritengono infatti che il giovane possa aver avuto un ruolo nell’omicidio del padre. Qualche mese fa Ripepi era già stato vittima di un altro tentativo di omicidio, compiuto dall’altro suo figlio che di anni ne ha 16 ed è tuttora ristretto in una struttura proprio per le conseguenze di quel gesto.

Anche per questa ragione le indagini dei carabinieri ci sono subito indirizzate nel lambito familiare. Ripepi, che era separato dalla moglie, viveva una situazione di pesanti contrasti con la famiglia dovuti soprattutto alla ludopatia a da cui era affetto da anni, che lo aveva portato a dissipare ingenti somme. Il figlio sedicenne che aveva provato ad ucciderlo, agli inquirenti aveva detto di essere stanco delle violenze e delle tensioni nel rapporto col padre. Fallito quel primo tentativo di omicidio, secondo i carabinieri Carnovale avrebbe organizzato questo secondo agguato. Poi poche ore fa, braccato dai carabinieri che avevano già ricostruito il contesto in cui era maturato l’omicidio, si è costituito.

Condividi su
11 Condivisioni

 

DIRETTA VIDEOCALABRIA

Il meteo

Meteo Calabria

VIDEO ONLINE – AGENZIA VISTA

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com