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Operazione antimafia tra Petilia e Verona: fatta luce sull’omicidio di Massimo Vona, vittima di ‘lupara bianca’ (Interviste)

L'allevatore scomparve il 30 ottobre 2018. Eseguiti i fermi per timore di un nuovo omicidio

Ha permesso di fare luce anche sulla scomparsa per lupara bianca dell’allevatore Massimo Vona di Petilia Policastro  l’inchiesta antimafia che questa mattina ha portato all’esecuzione di 12 fermi di indiziato di delitto tra Petilia Policastro (Kr) e Bussolengo (Vr). E si è proceduto con i fermi – ha spiegato il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri – perché era imminente il rischio di un nuovo omicidio. 12, dunque, le persone sottoposte a fermo, con le accuse di associazione di tipo mafioso, omicidio, estorsioni, usura, delitti in materia di armi, furti, danneggiamenti seguiti da incendio, tutti aggravati dal metodo mafioso.

L’inchiesta ha rivelato i dettagli della ‘riorganizzazione’ della locale di ‘ndrangheta di Petilia Policastro (attiva anche nel vicino comune di Cotronei) “a partire dal 2014 – spiegano gli inquirenti – dopo alcune scarcerazioni per fine pena di suoi esponenti di spicco che hanno determinato una escalation di atti intimidatori sul territorio. Individuati i singoli ruoli dei vari componenti della locale, sia con riferimento agli organizzatori delle attività criminali, sia con riguardo ai partecipi, compresi finanche i nuovi adepti a disposizione del reggente con mansioni di autista”.

Più nel dettaglio sono stati identificati i presunti mandante ed esecutore materiale dell’omicidio dell’allevatore Massimo Vona, di cui sono state ricostruite le diverse fasi. “Il 30 ottobre 2018 la vittima, dopo essere stata attirata presso un’azienda agricola sita in località “Scardiato” di Petilia Policastro con il falso pretesto di “consegnargli” i responsabili dell’incendio appiccato nell’anno 2016 in danno del suo capannone, sarebbe stata uccisa con almeno due colpi di arma da fuoco dall’assassino che lo attendeva unitamente ad altri soggetti allo stato sconosciuti”. I responsabili avrebbero quindi proceduto all’eliminazione fisica del cadavere, che in effetti non è mai stato ritrovato. L’8 novembre 2018, in località Scavino di Petilia Policastro, i carabinieri hanno trovato solo la carcassa dell’autovettura dell’allevatore scomparso, completamente distrutta dalle fiamme e abbandonata in una stradina interpoderale a servizio di alcuni appezzamenti di terreno coltivati ad uliveti.

La stessa indagine ha fatto emergere – proseguono gli inquirenti – “diversi episodi di illecita attività finanziaria e di usura commessi nei confronti di commercianti e liberi professionisti che versavano in difficoltà economiche; accertare l’identità dei responsabili di estorsioni compiute nei confronti di imprenditori locali attivi soprattutto nel settore turistico in località Trepidò di Cotronei e boschivo nell’area silana; ricostruire specifici fatti delittuosi di danneggiamento e furto per lo più funzionali ad imporre il “servizio di guardiania” presso villaggi turistici della zona”.

I fermi sono stati eseguiti dai militari del Comando Provinciale Carabinieri di Crotone, con il supporto di personale del Comando Provinciale Carabinieri di Verona, dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria. Il provvedimento trae origine da un’attività investigativa condotta dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Crotone e dalla Compagnia di Petilia Policastro, diretta e coordinata dal Procuratore della Repubblica Nicola Gratteri e dai sostituti Procuratori Paolo Sirleo, Domenico Guarascio e Pasquale Mandolfino.

I NOMI DEI FERMATI

I fermati sono Domenico Bruno, di 49 anni di Petilia Policastro, Giacinto Castagnino (31) di Petilia Policastro, Massimo Cosco (40) di Pagliarelle, Giuseppe Garofalo (35) di Pagliarelle, Giuseppe Garofalo (66) di Cotronei, Mario Garofalo (45) di Pagliarelle, Alessandro Gelfo (31) di Crotone, Antonio Gelfo (58) di Cotronei, Pierluigi Ierardi (29) di Petilia Policastro, Ivano Mirabelli (48) di Pagliarelle, Tommaso Rizzuti (39) di Cotronei, Francesco Scalise (34) di Petilia Policastro, Oreste Vona (46) di Cotronei.

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