lunedì, 04 marzo 2024

Ospedale di Catanzaro, ordinanza del sindaco su emergenza Pronto soccorso

Il sindaco di Catanzaro Sergio Abramo, sulla base del rapporto redatto dalla polizia locale, ha firmato un’ordinanza con i poteri conferitegli dalla legge in materia di sanità pubblica. Lo riferisce un comunicato dell’ufficio stampa del Comune di Catanzaro nel quale si precisa che il provvedimento è stato successivamente notificato dai vigili urbani al direttore generale dell’Azienda ospedaliera “Pugliese-Ciaccio”, Giuseppe Panella, e alla Prefettura. “Il sindaco ha sostanzialmente ‘ordinato’ – riporta il comunicato – tre attività urgenti al direttore Panella, motivandole con la necessità di scongiurare una vera e propria emergenza sanitaria: superare il blocco del turn over decretato dal Piano di Rientro per come e per quanto consentito dalle norme e quindi procedere nell’immediatezza al reclutamento esterno di personale medico e infermieristico; in attesa e nelle more, procedere all’utilizzazione presso il Pronto Soccorso di personale interno operante presso altri reparti; nella logica dell’auspicata integrazione tra l’Azienda ospedaliera Pugliese -Ciaccio e la Azienda ospedaliera Mater Domini, adoperarsi a stipulare sin d’ora accordi tra le due Aziende al fine di mettere alla disponibilità del Pronto Soccorso del ‘Pugliese’ i posti letto dei reparti del Policlinico “Mater Domini”; istituire un servizio di sorveglianza (guardie giurate) nell’area del Pronto Soccorso per garantire agli operatori condizioni di sicurezza e tranquillità, nonché di disciplinare gli ingressi e controllare gli accessi”. Nella premessa dell’ordinanza si afferma che “la situazione del Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedaliera ‘Pugliese-Ciaccio’ è arrivata a livelli drammatici, tramutandosi in vera e propria emergenza sanitaria; che dall’utenza e dalla stampa vengono segnalate inaccettabili situazioni, legate non solo ai tempi di attesa, ma anche alla carenza di spazi e strutture, tali da compromettere seriamente il diritto alla salute dei cittadini; che gli operatori del Pronto soccorso sono costretti a lavorare in condizioni precarie, gravati da pesanti carichi di lavoro e senza sicurezza; che in data 28 luglio scorso, su disposizione del Sindaco, la Polizia Locale ha effettuato un’attività ispettiva all’interno del Pronto Soccorso per verificare le criticità segnalate; che nella stessa data la Polizia Locale produceva un dettagliato rapporto in cui dette criticità venivano confermate, sottolineando prioritariamente la drammatica carenza di personale medico e infermieristico”. Nell’ordinanza viene sottolineato il fatto che “la situazione di emergenza è destinata ad aggravarsi in considerazione del particolare periodo estivo che vede aumentare esponenzialmente la popolazione in Calabria con migliaia di presenze turistiche e che tale situazione aggraverà i problemi del Pronto Soccorso del ‘Pugliese’ che è al servizio, in quanto ospedale Hub, anche delle province di Crotone e Vibo Valentia”.