giovedì, 25 luglio 2024

Ottantaquattro i posti per il corso di laurea in Medicina

Le Università pubbliche calabresi uniscono le forze per andare incontro alle esigenze del territorio di Crotone in tema di formazione e di sanità

Sono 84 i posti a disposizione degli aspiranti medici che vogliano frequentare il Corso di laurea in Medicina e Chirurgia tecnologie digitali appena istituito a Crotone, che partirà con l’anno accademico 2024/2025. L’obiettivo è raggiungere, una volta a regime, i 500 iscritti ad un corso di laurea che garantirà una formazione all’avanguardia. Tanto che l’indirizzo legato alle tecnologie digitali voluto per questo corso permetterà, con pochi insegnamenti extra, di conseguire anche la laurea triennale in Ingegneria Informatica, curriculum bioinformatico.

Per i primi tre anni – fa sapere l’Unical – le lezioni si terranno interamente nella sede di Crotone, messa a disposizione dal Comune, e principalmente con docenti dell’Università della Calabria, che provvederà a realizzare i laboratori di istologia, anatomia, informatica e inglese. I laboratori di microbiologia e genetica, di patologia generale e clinica e anatomia patologica si svolgeranno presso le strutture dell’Ospedale di Crotone. Nel secondo triennio i corsi saranno dedicati alla formazione clinica e si terranno prevalentemente a Catanzaro ma anche a Crotone, dove l’Università Magna Grecia intende gradualmente spostare una parte delle attività didattiche.

“Il principale obiettivo – si legge in una nota diffusa dal Comitato regionale universitario di coordinamento regione Calabria, che ha dato il via libera al Corso di laurea – è garantire l’alta qualità della formazione ai futuri medici e un’assistenza sanitaria per tutti i cittadini. Per questa ragione Coruc ha deciso di approvare all’unanimità la proposta attraverso la quale le università pubbliche uniscono le forze per andare incontro alle esigenze del territorio, sposando la volontà del presidente della Regione Roberto Occhiuto di far crescere in Calabria la formazione di specialisti del settore”. Si partirà con Medicina, ma i due atenei già dal prossimo anno potrebbero attivare altri corsi interateneo in ambito sanitario.