sabato, 13 aprile 2024

Ponte sullo Stretto: botta e risposta Salvini-Bonelli-Ciucci

Il deputato di AVS solleva perplessità in merito alle prove antivento e antisismiche dell'infrastruttura

E’ ancora il ponte sullo Stretto uno dei temi caldi della cronaca politica nazionale: al Question Time alla Camera dei Deputati, il ministro ai Trasporti Matteo Salvini ha riferito che “la società  Stretto di Messina nei giorni scorsi ha consegnato ai presidenti delle due Camere la relazione di aggiornamento relativa al Ponte e la relativa documentazione di corredo approvata dal cda della società”.

Al titolare del dicastero ha risposto il deputato Angelo Bonelli di AVS ribattendo «che non sarebbe stata fatta alcuna prova sismica, nè quella per il vento»

A Bonelli ha risposto l’amministratore delegato della società  Stretto di Messina, Pietro Ciucci, che – ha dichiarato all’ANSA – «sono state fatte prove in 10 gallerie del vento, e ne faremo ancora». Nel complesso, ha spiegato la società , per il progetto esecutivo sono state eseguite “prove in galleria del vento su 11 modelli di ponte”. Il progettista ha utilizzato 5 diversi laboratori, tra più importanti e specializzati al mondo, in Canada, Regno Unito, Danimarca e Germania. Nell’ambito dell’independent Check, il Project manager di Stretto di Messina ha eseguito prove in 3 gallerie del vento a Milano e in Canada, proprio per “garantire la certezza” dei risultati. Le verifiche analitiche e sperimentali compiute “dimostrano la stabilità  del ponte fino a velocità  delle raffiche di vento di oltre 275 km/h”, che è una velocità  che può attendersi nello Stretto mediamente una volta nell’arco di 2000 anni; la massima velocità  registrata in oltre venti anni di monitoraggio è stata di 128 km/h.

Ciucci sempre all’ANSA ha spiegato che il potenziale sismogenetico dell’area dello Stretto “non è in grado di produrre terremoti di magnitudo più elevata di quello di progetto considerato per il ponte (7,1 scala Richter)”. Con un sisma avente periodo di ritorno pari a 2000 anni “il ponte rimane in campo sostanzialmente elastico, ossia non subisce danni”, mantenendo quindi ulteriori margini oltre la soglia prevista. Inoltre, le infrastrutture di collegamento al ponte, viadotti e gallerie, saranno progettate, secondo i termini delle vigenti norme tecniche delle costruzioni “con i più avanzati criteri antisismici”.