lunedì, 04 marzo 2024

Povertà alimentare: in Calabria si registrano «dati allarmanti»

A lanciare l’allarme è il Banco delle opere di Carità; oggi si celebra la Giornata nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare

«I dati sulla povertà alimentare sono sempre più allarmanti. Dal Covid ad oggi in Calabria il numero delle persone che ha bisogno del sussidio alimentare è salito in maniera vertiginosa, ma il dato che preoccupa di più è rappresentato da quelle famiglie che, pur trovandosi in una condizione di necessità, per vergogna non si rivolgono alle strutture o alle parrocchie per essere aiutati». A lanciare l’allarme è il portavoce nazionale del Banco delle opere di Carità Giuseppe Tamburro. «Dalle stime del Banco si calcola che da qui all’estate le famiglie che non saranno più in grado di provvedere al proprio sostentamento alimentare saliranno di un ulteriore 10% con tutte le conseguenze che la cosa comporta, e a pagare il prezzo più alto di questa situazione sono i bambini». Il riferimento è alla mensa scolastica che, in Calabria è nei fatti negata a molti bambini. «In Italia il 55,2% degli alunni della scuola primaria, poco più di un bambino su due, ha accesso al servizio mensa e solo il 40% al tempo pieno – ha evidenziato il portavoce del Banco delle opere di Carità – se ribaltiamo il dato alla Calabria vediamo che i numeri sono più che dimezzati. Solo il 25,3% degli alunni delle primarie ha accesso alla mensa, cioè un bambino su quattro, poco, pochissimo. Per cercare di arginare il fenomeno, è fondamentale mettere in campo azioni mirate contro lo spreco alimentare».

Il 5 febbraio si è celebrata l’11^ Giornata nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare – ideata e istituita nel 2014 su iniziativa del Ministero dell’Ambiente, in collaborazione con la campagna Spreco Zero e l’Università di Bologna. Il tema dell’edizione di quest’anno è “Make the difference. Stop #foodwaste”. Il Banco Alimentare si impegna ogni giorno, da 35 anni, per evitare che cibo buono finisca sprecato e nel 2023 ha distribuito a livello nazionale 118mila tonnellate di cibo, di cui 44mila salvate dallo spreco.

intervista:
Stefania Menduno – pres. Banco Alimentare della Daunia