giovedì, 18 aprile 2024

Presunte molestie al liceo di Castrolibero, la ministra Bonetti plaude al coraggio nella denuncia

Blitz dei Carabinieri nell'istituto che hanno acquisito alcuni documenti per le indagini

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I carabinieri si sono recati nel liceo scientifico del Polo scolastico “Valentini-Majorana” di Castrolibero e, su delega della Procura della Repubblica di Cosenza, hanno acquisito una serie di documenti utili per approfondire le indagini sulle presunte molestie sessuali subite da una studentessa ad opera di un professore dell’istituto. La ragazza, nei giorni scorsi, aveva presentato una denuncia ai carabinieri per riferire quanto le era accaduto, ma già la Procura di Cosenza aveva avviato un’inchiesta conoscitiva sui fatti. Al momento, inoltre, non sono ancora arrivati a Castrolibero gli ispettori incaricati dal ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, di effettuare gli accertamenti nel liceo. Dal Ministero si fa sapere che sono state chiuse le questioni amministrative legate all’invio degli ispettori, che a questo punto dovrebbero arrivare al più presto. “Stiamo facendo tutto il prima possibile”, precisa inoltre il Dicastero, aggiungendo che “il Ministro ci tiene molto a fare chiarezza sulla vicenda”. (ANSA)

«Plaudo al coraggio di queste ragazze di Cosenza, alla loro forza nel denunciare queste violenze»: lo ha dichiarato la ministra per le Pari Opportunità, Elena Bonetti, in un’intervista rilasciata a Repubblica. «Dimostrano (le ragazze n.d.r.) di avere finalmente gli anticorpi necessari nel riconoscere e rifiutare molestie e sessismo. Adesso spetta al ministro dell’Istruzione Bianchi, che ha già avviato un’ispezione, e nel caso alla magistratura, verificare i fatti ed agire di conseguenza. L’inchiesta deve essere rigorosa e sono certa che Bianchi andrà fino in fondo». La ministra ha dichiarato che vanno attivati i «centri antiviolenza nelle scuole, per aiutare a denunciare e riconoscere i soprusi. Serve la verità: l’istituzione non protegga se stessa».