mercoledì, 07 ottobre 2026

Aggrediscono i Carabinieri per evitare un controllo, arrestati madre e figlio

Hanno aggredito i Carabinieri per permettere  ad un loro familiare di sottrarsi ad un controllo, mandando un militare in ospedale, dove si trova ricoverato in prognosi riservata. Con le accuse di detenzione di sostanze stupefacenti e resistenza con violenza ad un pubblico ufficiale in concorso sono stati arrestati madre e figlio, Concetta Battaglia (50 anni) e Larry Adriano Rizzo (27 anni), di Soverato.

Questa la ricostruzione dei fatti. Durante un pattugliamento in località Russomanno, tra i comuni di Soverato e Satriano, i Carabinieri hanno fermato un’auto, alla guida della quale c’era Larry Adriano Rizzo, già noto alle forze dell’ordine.  Mentre i militari si accingevano a perquisire l’auto, a bordo di un altro veicolo sono arrivati sul posto la madre ed il fratello minore di Rizzo, Giulio Moreno (26 anni), anch’essi gravati da precedenti di polizia. I due si sono scagliati violentemente contro i militari di pattuglia. La donna ha tentato di portare via l’auto del figlio maggiore, mentre l’altro figlio ha colpito i militari con calci e pugni. Uno dei Carabinieri, colpito al volto, ha perso i sensi, ed è stato ricoverato al Pugliese-Ciaccio in prognosi riservata. Subito dopo l’aggressione, Giulio Moreno Rizzo ha prelevato un involucro dai sedili posteriori dell’auto condotta dal fratello ed è fuggito oltre il margine della strada. Nel frattempo sono giunte sul posto altre pattuglie di servizio e, insieme ad un militare di passaggio libero dal servizio, hanno bloccato la donna e il figlio maggiore. Solo a quel punto è stato possibile perquisire l’auto fermata,Trovando nel cassetto porta oggetti anteriore un tira pugni in metallo cromato. Il successivo controllo effettuato con il supporto dei vigili del fuoco nell’area attraverso la quale si era dato alla fuga l’altro fratello, ha permesso di ritrovare l’involucro portato via dall’auto al cui interno c’erano oltre e mezzo chilo di marijuana.  Trovando nel cassetto porta oggetti anteriore un tira pugni in metallo cromato. Il successivo controllo effettuato con il supporto dei vigili del fuoco nell’area attraverso la quale era fuggito l’altro fratello, ha permesso di ritrovare l’involucro portato via dall’auto al cui interno c’era oltre mezzo chilo di marijuana. Battaglia e Larry Adriano Rizzo sono stati arrestati; Giulio Moreno Rizzo, resosi irreperibile, è stato deferito con le stesse accuse.

La famiglia non è nuova a a condotte del genere. Nel 2008 la madre, insieme ai due figli ancora minorenni, furono arrestati per aver minacciato con un coltello alcuni ragazzini della zona. Nel 2017, invece sono stati tra i protagonisti di una rissa in un parcheggio a Soverato. In quell’occasione i due fratelli, assieme ad altri giovani del posto, erano stati arrestati per rissa e porto d’armi e oggetti atti ad offendere, utilizzati per aggredire alcuni cittadini extracomunitari.