giovedì, 15 ottobre 2026

Al MarRc un incontro su “Le Troiane” di Euripide

Giovedì 15 novembre, alle ore 17.30, in sala conferenze, con la professoressa Paola Radici Colace, presidente onorario e direttore del Comitato scientifico del CIS, docente ordinario di Filologia classica all’Università degli Studi di Messina,  si svolgerà un incontro sul tema“Le Troiane di Euripide, ovvero la tragedia dopo la fine della guerra”. La conferenza, con video proiezione, s’inserisce nel Ciclo su “Le donne e la guerra nel teatro greco”. Interverranno: il direttore del MArRC, Carmelo Malacrino, e la presidente del CIS, Loreley Rosita Borruto.

Radici Colace parlerà della note tragedia di Euripide dal punto di vista delle donne, umiliate, stuprate, uccise, durante il conflitto, e predate come bottino di guerra dai vincitori. «Le Troiane di Euripide contiene un messaggio, che attraversa tutti i tempi e le culture e va aldilà del palcoscenico e del mondo greco», afferma la filologa. «Fu scritta in concomitanza di terribili eventi di guerra nel Peloponneso. Con spietata ferocia, gli ateniesi uccisero i maschi adulti di Delo e deportarono donne e bambini. L’opera teatrale racconta il dramma delle troiane ridotte in schiavitù, sulla spiaggia, in attesa di essere assegnate al loro padrone». Se, dal punto di vista drammaturgico, la tragedia risulta piuttosto statica – continua Colace – «il pianto delle donne, per il doloroso distacco dagli affetti e dalla loro terra e per l’incertezza del loro destino come schiave, fa vivere con intensità il pianto di tutte le donne che hanno vissuto o che vivono l’esperienza della guerra, della violenza, dell’espatrio».

Il direttore Malacrino commenta: «La cultura è il principale alimento del benessere civile. Il Museo realizza la propria vocazione di laboratorio di ricerca, di scambio tra i saperi e di formazione di nuove conoscenze anche grazie alla collaborazione di partner strategici al programma di promozione del patrimonio culturale. Il Centro Internazionale Scrittori della Calabria è tra i protagonisti del progetto culturale del Museo, che mira a rafforzare il sentimento di coesione della comunità territoriale attraverso la consapevolezza delle radici e dell’identità culturale».