lunedì, 12 ottobre 2026

Cafiero De Raho: “Il decreto Genova scritto senza pensare alle mafie”

“Il decreto Genova è la più chiara dimostrazione di come evidentemente alle mafie non si pensi, perché in quel decreto è previsto che gli affidamenti avverranno anche in violazione delle discipline, salvo quelle penali. Quindi anche in violazione di discipline extrapenali, cioè interdittive, soggetti contigui, tutto ciò che è la barriera che è stata creata per quelle imprese mafiose che fanno il movimento terra”. Così il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho, intervistato da Tgcom24. “Quanto movimento terra ci sarà per la ricostruzione del ponte? Quante imprese interverranno per la costruzione? Quelli sono i circuiti in cui la ‘ndrangheta, la camorra e cosa nostra si muovono di più. I primi investimenti le mafie li hanno fatti proprio in quelle imprese e allora non si può pensare all’urgenza senza pensare al contrasto, altrimenti si lancia un messaggio che non è quello corrispondente a ciò che il popolo italiano vuole”.