“Pensare alla vendita dei beni confiscati è un po’ come ritenere che debba cambiare completamente la valutazione dei beni stessi, che devono invece essere il simbolo della vittoria dello Stato sulle mafie”. A dirlo è il procuratore nazionale Antimafia, Federico Cafiero De Raho, a margine della presentazione del libro di Paolo Borrometi ‘Un morto ogni tanto’. “Credo sia necessario dare forza all’Agenzia per i Beni sequestrati e confiscati, affinchè fin da subito possa prenderli in cura, seguirne l’evoluzione e devolverli alla società. I beni confiscati possono servire per rilanciare l’economia anche tra le sfere sociali più deboli”. (ANSA)
Articoli recenti
Articoli Correlati
-
In fila per trovare un donatore di midollo per il piccolo Alessandro
-
Serie B, il presidente della Figc convoca un Consiglio federale per il 30
-
Caretta caretta soccorsa da alcuni diportisti nello Jonio reggino
-
Anas: “Sul viadotto Morandi nessun problema di sicurezza”
-
Nuove tratte Ryanair: da Crotone si vola per Bologna e Norimberga. C’è anche un Lamezia-Malta
-
Plusvalenze Chievo, l’Appello conferma il primo grado: resta il -3 per i veronesi
-
Omicidio Piscopio, il movente nei maltrattamenti verso l’ex moglie e i figli
-
Forte scossa di terremoto in Grecia provoca allarme tsunami. È rientrato alle 6:34