mercoledì, 07 ottobre 2026

Da domani, a Reggio, due giorni dedicati ai Bronzi di Riace

Giovedì 25 ottobre si annuncia come una giornata speciale, con due eventi di rilievo culturale, entrambi ospitati nello spazio di Piazza Paolo Orsi. La mattina, alle ore 9.30, si aprirà la due giorni (25 e 26 ottobre) del Convegno internazionale su “I Bronzi di Riace e la bronzistica del V secolo a.C.”, organizzato dal professore Daniele Castrizio, del Dipartimento di Civiltà antiche e moderne dell’Università degli Studi di Messina, nonché componente del Comitato Scientifico del MArRC. La prima giornata del Convegno si svolgerà al Museo, con una serie di relazioni sull’“Inquadramento storico-archeologico dei Bronzi”. Per fare luce sui due capolavori restituiti dal mare di Riace, archeologi e storici italiani e stranieri presenteranno le loro più recenti ricerche, confrontandosi sui tanti problemi rimasti ancora aperti. La tavola rotonda”Comunicare i Bronzi di Riace nell’era social. La percezione attraverso i media vecchi e nuovi”, moderata dal sociologo Francesco Pira, coordinatore del Master in “Management della comunicazione pubblica” all’Università degli Studi di Messina, concluderà questa prima giornata dei lavori, a partire dalle ore 18.00. Chiuderanno i lavori il direttore Malacrinoe il professor Castrizio. La seconda giornata del Convegno, venerdì 26 ottobre, si svolgerà nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Messina. «I Bronzi di Riace sono una delle opere più complesse, e perciò più intriganti e affascinanti, che l’antichità classica abbia mai concepito – dichiara Castrizio –. «Sarà l’occasione per fare il punto sulle ricerche e mettere in contatto i vari studiosi di tutto il mondo, che studiano appassionatamente le statue di Riace. È la prima volta che un convegno scientifico sui Bronzi di Riace si svolge nella città che li ospita e li offre al mondo. Interverranno molti ricercatori che, a livello internazionale, stanno attualmente studiando i Bronzi di Riace, sia dal punto di vista storico-artistico che sotto il profilo archeometrico e delle nuove tecnologie, con particolare attenzione alla divulgazione e alla diffusione dei saperi», prosegue Castrizio. «La partecipazione è stata concepita in forma “aperta”, non su invito, in modo da ascoltare anche le “voci dissonanti” e i più giovani studiosi, le cui ricerche spesso riservano vere e proprie sorprese». Nella stessa giornata di giovedì 25 agosto sarà inaugurata, sempre nel suggestivo spazio diPiazza Paolo Orsi, una nuova esposizione temporanea “Fiat  Lux. L’illuminazione tra antichità e medioevo”, curata dal direttore Carmelo Malacrino.

La vice presidente della Camera dei Deputati, Mara Carfagna, ieri a Reggio Calabria, ha voluto ritagliare il tempo per una visita fuori programma al MArRC, accompagnata da una delegazione di parlamentari (tra cui, il senatore Marco Siclari e i deputati Jole Santelli e  Francesco Cannizzaro).