domenica, 11 ottobre 2026

Dieci piantagioni di canapa su un’unica montagna a Nardodipace

 

 

Dieci piantagioni di canapa indiana, tutte coltivate sulla stessa montagna. Le hanno scoperte i Carabinieri del Vibonese a Nardodipace, in una operazione denominata “Green mountain”. Un totale di 4000 pinte, di altezza variabile tra 1.50 e 4 mt, che avrebbero potuto fruttare un illecito guadagno pari a circa 500 mila euro.

L’operazione è stata posta in essere dai militari della Compagnia di Serra San Bruno, assieme ai militari dell’8° Elinucleo di Vibo Valentia, al Gruppo dei Carabinieri Forestali di Vibo Valentia e a quelli dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”.

Una serie di sorvoli della frazione Cassari di Nardodipace, ed in particolare del costone montuoso di Contrada Tiglia, hanno permesso di individuare alcune piantagioni di canapa indiana, nascoste tra la fitta vegetazione. Dopo i sorvoli  si è proceduto ad individuare su cartina, e poi sul territorio, i vari punti di infiltrazione e di accesso alle piazzole di interesse. Infine si è proceduto al rastrellamento delle aree.

I risultati hanno condotto a 10 piantagioni di canapa indiana, non comunicanti tra di loro, suddivise in più terrazzamenti e sparse su una sola montagna, in località Tiglia, ad un’altezza variabile tra i 600 e i 1100 m. Tutte le piazzole adibite alla coltivazione delle piante stupefacenti erano perfettamente autosufficienti ed alimentate con un sistema di irrigazione artigianale a goccia. Inoltre, in quasi tutte le piantagioni è stata riscontrata la presenza di uno/due essiccatoi artigianali ove dovevano essere poste le infiorescenze per l’essicazione.

Tutte le piante e i materiali utilizzati per la coltivazione, sono stati distrutti su disposizione della Magistratura di Vibo Valentia. Sono in corso indagini per addivenire all’identificazione dei responsabili.