giovedì, 15 ottobre 2026

Due morti a Reggio, sotto accusa le buche

La condizioni del manto stradale sono sotto accusa per la morte, nel primo pomeriggio di ieri, di due persone a bordo di uno scooter. La via che la coppia percorreva quando ha perso il controllo del mezzo (La via Nazionale Pentimele) è, infatti, da tempo oggetto di lavori di rifacimento del manto stradale, che l’Anas avrebbe subappaltato ad una ditta locale.
Lo scrive, in una nota, l’Amministrazione comunale della città dello Stretto: “Siamo sinceramente sconvolti dall’incidente avvenuto nella via Nazionale Pentimele. L’intera comunità reggina è in lutto, l’Amministrazione comunale esprime le più sentite condoglianze e la vicinanza alle famiglie delle due persone che hanno perso la vita”.
“Il tratto dove è avvenuto l’incidente – spiega la nota – era interessato dai lavori di rifacimento del manto stradale operati da una ditta privata per conto di Anas, a seguito della convenzione stipulata con il Comune e la Città Metropolitana. Chiederemo che su questo funesto episodio, che ha lasciato sgomenta la nostra comunità cittadina, venga fatta piena luce e che vengano accertate eventuali responsabilità o negligenze da parte di chi eseguiva i lavori e aveva la responsabilità del cantiere”.
Proprio nella giornata di ieri, prosegue la nota “l’Amministrazione comunale aveva sollecitato ufficialmente i soggetti incaricati che detenevano la responsabilità del cantiere e dell’esecuzione dei lavori, affinché il tracciato venisse immediatamente messo in sicurezza” ha dichiarato inoltre il consigliere comunale delegato alla manutenzione stradale Filippo Burrone.
“I lavori infatti – ha spiegato Burrone – dopo un periodo di stop dovuto alle proibitive condizioni meteorologiche, dovevano riprendere proprio questa mattina, alla presenza del personale della Polizia Municipale che si trovava sul posto per garantire il defluire della viabilità, ma nessuno del personale incaricato dalla ditta esecutrice si è presentato all’orario stabilito per l’avvio delle operazioni”