mercoledì, 07 ottobre 2026

Estorsioni ai danni di un avvocato, al centro un terreno conteso

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Sono stati disposti gli arresti domiciliari, e non la custodia cautelare in carcere, come si era appreso in un primo tempo, per le tre persone di Gerocarne, Giuseppe Donato, di 49 anni, ed i due figli Salvatore e Peppino, di 24 e 20 anni, coinvolte nell’operazione dei Carabinieri della compagnia di Serra San Bruno su un’estorsione messa in atto ai danni di un avvocato del Foro di Vibo Valentia, Rosario Lo Preiato. Il legale fu anche vittima nel giugno del 2010 di un agguato nel quale rimase gravemente ferito.

All’origine dell’estorsione ai danni dell’avvocato Lo Preiato la proprietà di un terreno in località “Cerasara” di Gerocarne. Il fondo agricolo, dell’estensione di 700 metri quadri, è confinante con quello della famiglia Donato. Decisive si sono rivelate ai fini dell’indagine condotta dai carabinieri di Serra San Bruno e Soriano Calabro le informazioni rese dalla parte offesa dopo avere subito nel 2017 l’incendio di un capannone. L’avvocato Lo Preiato é stato anche oggetto di una lunga serie di intimidazioni. Giuseppe Donato ed i due figli si sarebbero anche attivati, con metodi violenti e minacce, per dissuadere chiunque dimostrasse interesse all’acquisto del terreno. (Ansa).