mercoledì, 14 ottobre 2026

Ferrara (M5S): “L’Ue conferma lo stop al progetto Life Caretta di Palizzi”

“Come temevamo il progetto di tutela delle tartarughe finito nell’inchiesta ‘Affare Comune’ è stato interrotto dalla Commissione europea”. È quanto afferma, in una nota, l’eurodeputata del M5s, Laura Ferrara, facendo riferimento alla risposta alla sua interrogazione presentata a luglio. “In quella occasione l’europarlamentare – è scritto in un comunicato – chiedeva alla Commissione chiarimenti sugli 83 mila euro, destinati a ‘Life Caretta’ e che sarebbero stati utilizzati per fini diversi. “Inviai specifica interrogazione sul progetto ‘Life Caretta’ – afferma Laura Ferrara – all’indomani dell’inchiesta che a luglio coinvolse il Comune di Palizzi sui rimborsi gonfiati e prestazioni ‘fasulle’ e che portò all’arresto del sindaco e di alcuni consiglieri, i quali avrebbero sottratto alle casse comunali ben 340 mila euro. Il Comune di Palizzi era beneficiario e capofila del progetto sulla tutela delle Caretta-caretta. Parte del finanziamento sarebbe stata distratta per il pagamento di manifestazioni organizzati dal Comune di Palizzi ma del tutto estranei alle finalità del progetto stesso. La Commissione mi conferma l’interruzione del progetto, avvenuta in seguito ad una visita ispettiva ad aprile 2017. La decisione della Commissione di porre fine al ‘Life Caretta’, come chiarito nella risposta inviatami, è sopraggiunta per motivi tecnici, amministrativi e finanziari che ne impedivano l’attuazione”. “A maggio di quest’anno, ancora la Commissione, comunicava al Comune di Palizzi – sostiene ancora Ferrara – l’intenzione di recuperare l’intera somma di 675 mila 784 euro, erogata come prefinanziamento iniziale. Contestualmente informava L’Olaf (Istituto europeo antifrode) e le autorità nazionali delle illegittimità riscontrate al fine di adottare i dovuti provvedimenti, scaturiti nell’inchiesta/terremoto che a luglio ha travolto il comune del reggino. La costa ionica reggina è una delle aree di nidificazione delle Caretta-caretta più importanti d’Italia. Questi fondi prevedevano una serie di azioni che da un alto avrebbero ridotto le catture accidentali nelle attività di pesca e, dall’altro, avrebbero permesso la conservazione e il ripristino di quattro settori di habitat dunali (Pantano grande, Galati, Spropoli e Torrevarata) strategici per la nidificazione”.