
Il suo zaino, è stato trovato a valle, a diversi chilometri di distanza da dove è avvenuta la tragedia: tra le prime vittime identificate della piena del Raganello c’è Antonio De Rasis, 32 anni, di Cerchiara di Calabria. Volontario della protezione civile, era stato fra i soccorritori intervenuti dopo la valanga di Rigopiano.
Tra le vittime anche Paola Romagnoli, classe 1963, ricercatrice universitaria di Bergamo. Da anni lavorava come immunologa in Francia; si trovava in Calabria insieme al marito olandese, rimasto ferito.
E poi ci sono due ragazzi romani, Carlo Maurici, di 35 anni, e Valentina Venditti, di 34.

Miryam Mezzolla, 27enne della provincia di Taranto, 27 anni, e Claudia Giampietro, 31enne, di Conversano, in provincia di Bari, erano molto amiche. Modelle, ballerine e animatrici, con una comune passione per il burlesque, hanno moltissime foto e video insieme nei rispettivi profili social.
E’ il sindaco di Qualiano, in provincia di Napoli, a confermare che tra le vittime c’è anche una coppia della sua città. Si tratta di Carmen Tammaro e Antonio Santopaolo, genitori di due bambine di 10 e 12 anni. Erano in vacanza in Calabria. Le due bambine sono state salvate, i genitori non ce l’hanno fatta.

Con Carmen e Antonio c’era anche Maria Immacolata Marrazzo, di 43 anni, avvocato di Torre del Greco. Era in vacanza insieme al marito Giovanni e ai due figli, che invece si sono salvati.
Gianfranco Fumarola, 43 anni, era agente di polizia penitenziaria a Cisternino, padre di tre figli. Era insieme ai figli di 11 e 12 anni: la moglie e il figlio più piccolo, di 4 anni, non avevano partecipato all’escursione. Secondo quanto ha spiegato il sindaco di Cisternino Gianfranco, morto in ospedale per le gravi ferite riportate, probabilmente ha salvato i figli « che sono stati trovati dai soccorritori attaccati a dei rami o a delle rocce».