Abuso d’ufficio e falso ideologico. Sono le accuse di cui sono chiamate a rispondere otto persone indagate per il “caso Lopresti”. Tra loro ci sono il presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio, cinque assessori e due dirigenti regionali. Si tratta del vicepresidente Francesco Russo e dagli assessori Mariateresa Fragomeni, Roberto Musmanno, Antonietta Rizzo e Francesco Rossi; e poi dei dirigenti Bruno Zito (dipartimento Istruzione e Attività culturali) e Sergio Tassone (settore Sport e Politiche giovanili)
Al centro delle indagini c’è la delibera del 24 settembre scorso (poi sospesa) con la quale veniva di fatto riammesso alla Cittadella il dirigente Salvatore Lopresti, sospeso dal servizio a febbraio dopo essere stato coinvolto nell’inchiesta sull’elisoccorso.