Il famoso tartufo, è nato a Pizzo Calabro, in provincia di Vibo Valentia, nel 1952 per puro caso, nel laboratorio della Gelateria Dante, situato in Piazza della Repubblica. In occasione del matrimonio di un personaggio importante della zona, Giuseppe de Maria, detto “Don Pippo”, avendo esaurito gli stampi e le forme per confezionare il gelato sfuso per rifornire i numerosi invitati, sovrappose nell’incavo della mano una porzione di gelato alla nocciola ad uno strato di gelato al cioccolato. Inserì all’interno del cioccolato fuso ed avvolse il tutto in un foglio di carta alimentare da zucchero dandole la forma del tartufo. La ricetta originale viene ancora custodita dai nipoti del maestro De Maria.
Il peso del Tartufo può variare dai 120gr ai 200, ma il peso ideale è di 125 g,. Secondo l’art. 2 del decreto di attuazione del IGP, il Tartufo di Pizzo IGP presenta le seguenti caratteristiche: forma semisferica irregolare con diametro composto tra 4 e 6 cm; colore marrone scuro conferitogli dal cioccolato e dal velo sottile di cacao; consistenza liscia e pastosa dell’amalgama che non deve presentare granulosità; composto di cacao semifluido, dall’aspetto vellutato e semilucido e sapore di cioccolato fondente; gusto morbido e pieno del cioccolato e della nocciola senza traccia di aromi estranei agli ingredienti naturali usati e assenza di retrogusto di uovo.