lunedì, 12 ottobre 2026

In Calabria il 16,30% di ragazzi tra i 18 e 24 anni ha la sola licenza media

In un contesto nazionale già difficile, la Calabria (con il 16.30%) è la quinta regione d’Italia in cui il problema dell’abbandono scolastico è più serio. I dati arrivano dalla Fondazione Openopolis che spiega come la scelta metodologica adottata nell’analisi a livello europeo sia stata quella di utilizzare come indicatore indiretto la percentuale di giovani tra 18 e 24 anni che hanno solo la licenza media (fonte Svimez su dati Istat 2017)

E allora, se l’Italia nel 2017 è il quarto Paese con più abbandoni (14%), dopo Malta (18,6%) Spagna (18,3%) e Romania (18,1%), la Calabria conta il 16,30% di giovani con la sola licenza media. Esaminando il dato territoriale, balza agli occhi che la provincia con maggiori problemi in termini di abbandono scolastico è quella di Crotone, con il 22.6%; seguono Vibo Valentia (16,9%), Reggio Calabria (16,4%), Cosenza (15.5%) e Catanzaro (13.6%)

Tornando al dato nazionale, Openopolis spiega come “Dal 2008 ad oggi, il dato italiano, come quello dei maggiori partner europei, è migliorato. In quell’anno i giovani tra 18 e 24 anni che avevano al massimo la licenza media e non erano inseriti in nessun percorso di formazione erano quasi il 20% del totale. Da allora questo valore è migliorato costantemente, per poi assestarsi attorno al 14% negli ultimi due anni”.

“Sul risultato nazionale pesano delle profonde differenze territoriali. Alcune aree del paese hanno raggiunto (o quasi) l’obiettivo europeo: nord-est (10,3% nel 2017), nord-ovest (11,9%), centro (10,7%). Nell’Italia meridionale invece gli abbandoni sono ancora al 18,5%”.

“Un maggiore livello di istruzione (…) può portare una serie di risultati positivi per l’individuo così come per la società in relazione a impieghi, salari più alti, migliori condizioni di salute, minore criminalità, maggiore coesione sociale, minori costi pubblici e sociali e maggiore produttività e crescita”