Resta agli arresti domiciliari il sindaco di Riace, Domenico Lucano, di 60 anni, coinvolto in un’inchiesta della Procura della Repubblica di Locri con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina ed illeciti nell’affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti. I suoi difensori, Antonio Mazzone e Andrea Daqua, non hanno presentato infatti al Gip, a conclusione dell’interrogatorio di garanzia svoltosi ieri, alcuna istanza di rimessione in libertà. Una richiesta in tal senso i due legali, secondo quanto si è appreso, dovrebbero presentarla la prossima settimana al Tribunale della libertà di Reggio Calabria. A Lucano il Gip non ha imposto alcuna prescrizione se non quella di non potersi allontanare dalla propria abitazione. Si spiega in questo modo il fatto che ieri Lucano, quando è giunto al palazzo di giustizia di Locri per l’interrogatorio di garanzia, ha potuto parlare con i giornalisti. (Ansa)
Articoli recenti
Articoli Correlati
-
Maltempo, la situazione sulle strade Anas
-
Arpacal: allerta rosso nel Crotonese e Catanzarese fino alle 24
-
Maltempo, evacuate numerose famiglie nel Crotonese
-
Stefania e i suoi bimbi travolti dal torrente mentre tornavano a casa
-
Maltempo, trovati morti mamma e bimbo di 7 anni. Si cerca il fratellino di 2
-
Maltempo, aggiornamenti sul traffico da Anas e Ferrovie
-
Maltempo, treni fermi tra Crotone e Botricello
-
Filadelfia, Carabinieri salvano due anziani subito prima che la casa venga distrutta
