lunedì, 12 ottobre 2026

Lucano sospeso dal Prefetto, il vicesindaco: “C’è incredulità e paura”

Il sindaco di Riace Domenico Lucano, dopo essere finito ieri agli arresti domiciliari, è stato sospeso dall’incarico dal Prefetto di Reggio Calabria. La notifica è giunta stamani in Comune. A dirlo è stato il vicesindaco di Riace Giuseppe Gervasi che da oggi assume quindi le funzioni di Lucano. “Sarò io, quindi – ha spiegato – già domani mattina, in vista di un consiglio comunale che era già stato convocato con carattere urgente nei giorni scorsi, a svolgere le funzioni di sostituto del sindaco. La seduta, tra l’altro, non può essere rimandata perché, su richiesta urgente da parte del Ministero, ci sono da integrare alcuni documenti in merito alla nostra precedente richiesta di dissesto finanziario”. “Spero quindi – aggiunge – anche perché il compito non sarà affatto agevole visto che lavorare a livello amministrativo con questo peso dell’inchiesta sulla testa non sarà facile, di riuscire a svolgere nel migliore dei modi questo gravoso compito di responsabile dell’amministrazione comunale”.

“E’ inutile nasconderlo – prosegue – la notizia, a Riace, dell’arresto del sindaco Lucano ha stravolto tutti, cittadini, amministratori e migranti. C’è tanta incredulità e paura anche tra chi si è visto inserito nella lista degli indagati, ossia giovani impegnati nelle varie cooperative sociali con vari compiti e ruoli che tremano solo al pensiero di dover comparire davanti ad un giudice o a dagli investigatori. Ma c’è anche incertezza, paura e senso di smarrimento anche tra i tanti migranti che si trovano a Riace con le loro famiglie da tanto tempo”. (Ansa)