lunedì, 12 ottobre 2026

L’ultimo saluto della città all’imprenditore Massimo Marrelli

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Si sono celebrati questa mattina, nella Basilica Cattedrale di Crotone, i funerali di Massimo Marrelli, l’imprenditore 59enne morto insieme a tre suoi dipendenti nell’incidente sul lavoro accaduto ad Isola Capo Rizzuto. “Grazie per averci insegnato a non mollare mai e ad inseguire i sogni. Grazie papà. Ti promettiamo che io, Lorenzo e Benedetta porteremo avanti il tuo sogno”, ha detto Doriana, uno dei tre figli dell’imprenditore, prendendo la parola a conclusione del rito. “Sarai sempre vivo – era scritto su uno striscione – nei nostri pensieri e nel nostro agire quotidiano”. Ai funerali ha partecipato una grande folla, tra cui i 300 dipendenti dell’imprenditore. Il rito é stato officiato dal Vescovo di Lamezia Terme, mons. Luigi Cantafora, amico della famiglia Marrelli. “Le anime dei giusti – ha detto il presule – sono nelle mani di Dio. Massimo ha giocato ruoli importantissimi e ci lascia un’eredità forte: andare avanti”.

Il sindaco, Ugo Pugliese, ha proclamato il lutto cittadino in coincidenza con i funerali di Marrelli e di uno dei tre operai morti, Mario Cristofaro, anch’egli di Crotone e le cui esequie sono in corso. Analoga decisione è stata presa dal sindaco di Cutro e dai commissari che gestiscono il Comune di Isola Capo Rizzuto, dove, sempre oggi pomeriggio, si stanno svolgendo i funerali di Luigi Ennio Colacino e Santo Bruno, le altre due vittime.