mercoledì, 14 ottobre 2026

Maltempo, la ricostruzione della tragedia di San Pietro Lametino

Il Procuratore della Repubblica di Lamezia Terme, Salvatore Curcio, si sta recando nel luogo in cui stamattina a San Pietro Lametino vigili del fuoco, Protezione civile regionale ed un gruppo di volontari hanno trovato il corpo senza vita di Nicolò, il bambino di due anni che risultava disperso dal 4 ottobre scorso, giorno in cui si é abbattuto nella zona un nubifragio che ha provocato la morte della mamma del piccolo, Stefania Signore, di 30 anni, e del fratello di sette anni.

Secondo la ricostruzione di quanto è accaduto, Stefania Signore ed i due figli furono sorpresi dal nubifragio mentre stavano rientrando in auto nella loro abitazione di Gizzeria. La donna, colta dal panico, scese dalla vettura, insieme ai due figli. La furia del nubifragio, però, le strappò dalle braccia il piccolo Nicolò e trascinò via la donna e l’altro figlio, i cui corpi furono trovati dopo alcune ore ad alcune centinaia di metri dal punto in cui fu rivenuta l’automobile della donna. Del corpo del piccolo Nicolò si era invece persa ogni traccia, fino al ritrovamento di stamattina. Stefania Signore, nel momento in cui fu sorpresa dal nubifragio, aveva appena prelevato i figli dall’abitazione dei suoceri dopo avere finito il suo turno di lavoro in un call center. (Ansa)