Fusti di olio esausto, rottami ferrosi ed in plastica da manutenzione di veicoli e motori, candele, tubi in gomma, filtri, imballaggi metallici ed in plastica, stracci e carta sporca sparsi all’interno dell’officina, insieme a cinque autoveicoli in fase di riparazione: è lo scenario che si è presentato ai militari della Compagnia di Paola della Guardia di finanza, che hanno eseguito un accesso per fini fiscali in una ditta individuale, risultata essere evasore dal 2008, non avendo presentato alcuna dichiarazione dei redditi, e non in regola con la normativa che disciplina lo smaltimento dei rifiuti. Nei confronti del meccanico, individuato grazie ad un’attività “mirata” di controllo del territorio e all’utilizzo delle banche dati a disposizione della Guardia di finanza, é stata applicata una sanzione amministrativa.
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