Sono partite da una denuncia presentata dalla madre di un giovane tossicodipendente, affetto tra l’altro da disturbi mentali, le indagini della Polizia di Stato di Cosenza che hanno portato all’operazione condotta stamattina nell’ambito della quale sono stati eseguiti alcuni arresti ed un obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Il figlio della donna è stato ospitato per un lungo periodo in una comunità di cura e recupero per tossicodipendenti ma, malgrado questo, ha continuato ad assumere sostanze stupefacenti anche a causa delle sue precarie condizioni mentali, costringendo i familiari a fornirgli denaro per pagare le dosi di droga. A garantirgli la droga, tra l’altro, era uno degli operatori della comunità di recupero che è uno degli arrestati nell’operazione della polizia di stamattina. Secondo quanto si è appreso, delle sette ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip di Cosenza su richiesta della Procura della Repubblica, ne sono state eseguite sei poiché uno dei destinatari risulta irreperibile.
L’operazione è stata condotta dalla Squadra mobile e dalla sezione di polizia giudiziaria della Procura della Repubblica. Le persone coinvolte nell’operazione sono accusate, a vario titolo, di detenzione e cessione di cocaina, marijuana ed estorsione. Nel corso dell’attività investigativa sono stati acquisiti diversi riscontri, con sequestro di sostanze stupefacenti.