Sembrava che questa estate fosse stata meno drammatica sotto il profilo degli incendi, e invece, è arrivato un colpo di coda.
Quelle in corso sono giornate davvero molto difficili per i Vigili del fuoco in Calabria, e la scorsa notte non è stata meno complicata. I piromani stanno approfittando del vento che spira forte da ieri mattina, e sono decine e decine gli incendi cui Vigili del fuoco e uomini di Calabria Verde sono chiamati a far fronte in tutta la regione.
Particolarmente seria la situazione nel Crotonese dove gli interventi, tra il pomeriggio e la notte, sono stati più di 30.
Particolarmente grave la situazione a Sovereto, una frazione di Isola Capo Rizzuto in piena Area marina protetta. Un incendio enorme ha praticamente distrutto ettari di pineta e macchia mediterranea in una delle zone più belle della Calabria, da tempo oggetto delle attenzioni di speculatori e di piromani. L’incendio è stato domato solo all’alba, ma i danni sono incalcolabili.
Sempre in serata è stato necessario chiudere la Strada statale 106 a causa del fumo prodotto da un incendio divampato nell’ex area industriale a nord della città.
Nel pomeriggio, invece, momenti di paura erano stati vissuti nel quartiere Tufolo a nord della città, dove le fiamme (appiccate alle sterpaglie) hanno praticamente lambito alcuni palazzi. Problemi provocati, in questo caso, dall’azione combinata di piromani e dall’incuria di chi non provvede alla pulizia dei siti dalle sterpaglie.
Un altro incendio devastante è quello che ha distrutto ettari di vegetazione a San Nicola Arcella, bruciando per diverse ore; ma altri incendi molto seri sono stati appiccati a Catanzaro, nelle colline di Germaneto, ad Amantea, a Calopezzati.