E’ durata pochi minuti la deposizione dell’imprenditore italo-libanese Vincenzo Speziali jr. nel processo denominato “Breakfast”, in cui sono imputati l’ex ministro dell’Interno e attuale sindaco di Imperia, Claudio Scajola, e Chiara Rizzo, moglie dell’ex deputato Amedeo Matacena, accusati di avere favorito la fuga dall’Italia di Matacena, condannato in via definitiva a tre anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa e attualmente latitante a Dubai. Speziali, assistito dall’avv. Armando Veneto, si è però rifiutato di rispondere alle domande del pm, il procuratore aggiunto della Dda Giuseppe Lombardo, dicendo ai giudici del Tribunale di volersi avvalere della facoltà di non rispondere. Vincenzo Speziali è indagato per “reato connesso” nell’inchiesta “Stato parallelo”. Nel gennaio scorso, nell’ambito del processo “Breakfast”, ha patteggiato una pena ad un anno di reclusione per essersi attivato, insieme ad altre persone, per agevolare il trasferimento di Amedeo Matacena da Dubai.
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