mercoledì, 14 ottobre 2026

Record di presente al MarRc. Domani un evento dedicato al birdwhatching

Sono stati 2328, sabato 1 settembre, e 2.789 domenica 2 settembre. Questi i numeri dei visitatori del Museo archeologico di Reggio Calabria nello scorso fine settimana. Oltre 5mila – 5117, per la precisione – in totale nell’ambito delle iniziative organizzate per la valorizzazione del patrimonio calabrese.

Il prossimo appuntamento sulla fantastica terrazza sotto le stelle è giovedì 6 settembre, alle ore 21.00, con la conversazione“Il birdwatching, occasione di turismo naturalistico per l’area dello Stretto”.

Dopo i saluti del direttore del MuseoArcheologico Nazionale di Reggio Calabria, Carmelo Malacrino,  parleranno: il direttore del Parco Nazionale dell’Aspromonte Sergio Tralongo;il vicepresidente dell’EPNA Domenico Creazzo;il console del Touring Club Italiano di Reggio Calabria Francesco Zuccarello Cimino.

L’evento, nell’ambito del progetto “Natura e Cultura”promosso in collaborazione tra il Museo e il Parco dell’Aspromonte, è nel programma delle iniziative nel calendario del 2018 Anno Europeo del Patrimonio Culturale, per la valorizzazione della natura, di flora e fauna, come beni culturali e paesaggistici. «Prosegue la fertile collaborazione con il Parco dell’Aspromonte per il progetto avviato su un’idea condivisa con il professore Giuseppe Bombino», dichiara ildirettore del MArRCMalacrino.«Il progetto “Natura e Cultura” rientra quest’anno tra le attività di valorizzazione del patrimonio naturalistico calabrese al fine di promuovere e tutelare questo eccezionale paesaggio».

«Il Birdwatching e il turismo naturalistico in generale sono in forte incremento negli ultimi anni anche in Italia», afferma Creazzo. «Sono sempre più numerosi i naturalisti dilettanti e i semplici appassionati che programmano le loro vacanze nei siti dove la biodiversità può offrire spettacoli di questa portata. Anche in questa prospettiva, dunque, si inquadrano le iniziative che il Parco vuole condividere con il territorio per valorizzare a fini turistici un’attività dal forte richiamo scientifico».