Dopo le dichiarazioni degli ultimi giorni del sindaco di Crotone, Ugo Pugliese, sulla questione reddito di cittadinanza, la Cgil pitagorica ha convocato una conferenza stampa per rilanciare alcune proposte proprio su questo strumento che – al momento – è al vaglio del Governo nazionale. Presenti il segretario crotonese Raffaele Falbo, il segretario generale dell’Area Vasta Raffaele Mammoliti, l’ex segretario della Camera del Lavoro di Vibo Valentia Luigino De Nardo, e la segretaria confederale Cgil Calabria Elsa Bonazza.
Ciò che è emerso dall’incontro è la volontà di un confronto con le istituzioni – a partire dal Governo fino a scendere alla Regione, la Provincia, il Comune – con le quali andare a creare un tavolo che possa discutere di lavoro, possa cercare di azzerare l’evasione fiscale e – dunque – il lavoro nero, partendo dal presupposto che l’opportunità del reddito di cittadinanza sia solo un input iniziale per rilanciare poi il cittadino nel mondo del lavoro, e non sia solo un mero strumento di sussidio.
Dal tavolo sono giunte anche richieste in merito allo stato dell’arte del Patto per la Calabria, l’accordo siglato due anni fa dall’allora premier Matteo Renzi e il Governatore Mario Oliverio nel quale erano stati previsti circa 5 miliardi di euro per il rilancio dell’intero territorio regionale, in tutti i settori strategici. Sul Patto, la Cgil ha chiesto agli amministratori locali di chiedere lumi riguardo gli investimenti fatti e quelli da fare.