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“L’equilibrio dei conti salta perché sono ancora troppe le prestazioni erogate dalla sanità privata”. E’ anche con questa spiegazione che il Commissario per il piano di rientro della sanità calabrese, Massimo Scura, in un decreto del 10 ottobre scorso ripropone nella ripartizione delle risorse alla sanità privata le stesse cifre contestategli nei mesi scorsi. Tetto massimo per il 2018 fissato a poco meno di 61 milioni di euro.
Qualche settimana fa il Tar aveva annullato i decreti del commissario che fissavano i budget destinati ai laboratori di analisi e gli ambulatori privati. Ma la circostanza non ha modificato le decisioni del Commissario