[fvplayer src=”https://59d7d6f47d7fc.streamlock.net/videocalabriavod/mp4:f07a0868-9100-4467-af30-7247489c5c0a-servizio-tg-protesta-scuole-calabria.mp4/playlist.m3u8″]Anche gli studenti di Crotone – come i loro colleghi di tutta Italia – sono scesi in piazza a manifestare, a far sentire la propria voce e rivendicare i diritti. Chiedono istituti più sicuri, collegamenti efficienti con mezzi di trasporto idonei. Un messaggio rivolto non solo alle istituzioni locali, ma anche al Governo nazionale al quale chiedono maggiori fondi per il comparto scuola e un confronto totale su tutte le tematiche che li riguardano. Il corteo dei giovani pitagorici – al quale hanno preso parte gli studenti dell’istituto Gravina, del Donegani, del Santoni e del Filolao – ha attraversato le vie principali del capoluogo per poi arrivare in piazza della Resistenza dove si sono raggruppati tutti i manifestanti. A sostenere i ragazzi in piazza a Crotone è intervenuta anche l’Arci.
Iniziative simili si sono registrate anche a Catanzaro e Cosenza: nel capoluogo bruzio un centinaio di studenti si è ritrovato in corteo per dire no al piano “Scuole Sicure” lanciato dal Ministro Salvini e chiedendo interventi efficaci per gli istituti scolastici.