La Guardia costiera di Vibo Valentia ha eseguito, a Curinga, il sequestro preventivo di parte di una condotta fognaria comunale che sversava liquami nel torrente Turrina. Sigilli sono stati apposti anche alla porzione di suolo interessata dallo sversamento. Il decreto è stato emesso dal Gip del tribunale di Lamezia Terme su disposizione della Procura lametina. Il provvedimento fa seguito ad una precedente indagine che aveva portato alla denuncia del sindaco attuale e del precedente per i reati di danno ambientale, deturpamento di bellezze naturali e scarico non autorizzato di reflui fognari. L’attività svolta ha consentito di intervenire su una fonte di inquinamento dell’ambiente naturale, in un’area tutelata e sottoposta a vincolo, quale è quella rappresentata dall’ecosistema del torrente Turrina e da quello costiero e marino.
Articoli recenti
Articoli Correlati
-
Omicidio Rosso, individuato il presunto autore materiale ed i suoi complici
-
Ferita dopo aver ingerito un amo, Caretta caretta soccorsa a San Ferdinando
-
L’omicidio di Gioffrè maturato in uno scontro tra ‘famiglie’ per le estorsioni (video)
-
Donano le proprie ferie ad una collega che deve assistere il figlio malato
-
Un ordigno, armi e due auto rubate ritrovate nel Vibonese
-
Riabilitazione post ictus, serve un approccio complesso e multidisciplinare
-
Giornate del Patrimonio: la Soprintendenza archivista festeggia ricordando le leggi razziali
-
Cosenza e Crotone oggi in campo. I veri protagonisti però saranno lo Scida e il Marulla