mercoledì, 07 ottobre 2026

Serie B. Moschella a Lecce schiera il 4-3-3. Braglia coccola i suoi: «Siamo stati bravi»

Sarà affidato a Ivan Moschella il Crotone questa sera, di scena allo stadio via del Mare di Lecce, dopo l’esonero di Giovanni Stroppa. Non c’è stato il tempo per l’arrivo del nuovo allenatore Massimo Oddo, che probabilmente sarà in panchina dalla prossima gara di domenica contro il Carpi. C’è voglia di riscatto nell’ambiente rossoblù, la parentesi Stroppa ha lasciato troppo amaro in bocca, l’avvio del campionato non è stato quello che ci si augurava e la difficoltà che la squadra ha incontrato nel portare a casa i risultati non era proporzionata, secondo la dirigenza rossoblu, al reale valore della rosa. Quindi si cambia e si prova a dare una scossa a tutto l’ambiente. Questa sera a Lecce il Crotone giocherà con il 4-3-3.

Queste le due probabili formazioni

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Venuti, Meccariello, Marino, Calderoni; Tabanelli, Petriccione, Scavone; Mancosu; La Mantia, Palombi.

CROTONE (4-3-1-2): Cordaz; Sampirisi, Vaisanen, Marchizza, Martella; Rohden, Barberis, Molina; Firenze; Budimir, Simy.

Sarà il sig. Francesco Fourneau della sezione di Roma 1 a dirigere la gara tra Lecce e Crotone, posticipo della decima giornata della Serie BKT in programma oggi alle ore 21 al “Via del Mare”. Gli assistenti saranno Pagnotta e Bresmes; quarto uomo Dionisi. L’arbitro Fourneau non ha precedenti con i rossoblù.

E’ finira 1-1, invece la partita giocata ieri allo stadio Marulla di Cosenza tra i lupi ed il Pescara prima in classifica. A passare in vantaggio per i padroni di casa, il Pescara è poi riuscito a riagguantare il pari e portare via un punto importante per la classifica.

Piero Braglia, al termina del pareggio tra Cosenza e Pescara giocata ieri sera, plaude i suoi calciatori. «Abbiamo avuto noi le migliori occasioni del match – ha detto il tecnico nel dopo gara – Il problema nostro è che a volte non ci viene dato quello che ci spetta, come si fa a non vedere un fallo di mano del genere? La palla poi non è entrata totalmente. Al di là di tutto la prestazione c’è stata e ai ragazzi bisogna solo dire bravi. Giocata una grande partita contro la prima in classifica, loro pericolosi solo al 90′ nell’occasione del pareggio. Da elogiare lo spirito di sacrificio dei nostri. Il Cosenza ha pagato lo scotto iniziale, ora le partite le stiamo giocando. La squadra ormai ha una sua fisionomia, nel secondo tempo bene anche col 4-3-3 con Baez e Tutino che si sono sacrificati. Non meritiamo i punti che abbiamo. Cosa c’è da migliorare nell’immediato? La cattiveria sotto porta.»

Questo il tabellino del match

COSENZA (4-3-1-2): Cerofolini; Corsi, Dermaku, Idda, Legittimo; Mungo, Palmiero, Verna (28′ st Garritano); Baez (41′ st Pascali); Maniero (28′ st Baclet), Tutino. A disp.: Saracco, Di Piazza, Varone, Bruccini, Bearzotti, Anastasio. All. Braglia

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Ciofani (34′ st Crecco), Campagnaro, Gravillon, Balzano; Memushaj, Brugman, Machin; Antonucci (1′ st Monachello), Mancuso, Marras (21′ st Del Sole). A disp.: Kastrati, Del Grosso, Scognamiglio, Elizalde, Cocco, Palazzi, Perrotta, Melegoni, Kanoute. All. Pillon

ARBITRO: Sig. Guccini di Albano Laziale (Robilotta – Pagliardini)

AMMONITI: Baez (C), Tutino (C), Ciofani (P), Memushaj (P), Balzano (P)

MARCATORI: 44′ pt Maniero (C), 44′ st Crecco (P)