domenica, 11 ottobre 2026

Tenta di estorcere denaro e gioielli a due donne usando un falso profilo Instagram, arrestato 35enne

Usando un falso profilo su Instagram ha tentato di convincere due donne a consegnargli denaro e preziosi. Fabio Mandica, 35enne di Molochio, è stato arrestato dai Carabinieri di Taurianova, accusato di estorsione, millantato credito e violenza privata.

L’indagine era partita nel marzo 2018, a seguito delle denunce presentate da due donne. Mandica, qualificandosi come appartenente alla Polizia di Stato di Taurianova e utilizzando un falso profilo del social network “Instagram” nel quale utilizzava foto di modelli aitanti per attirare l’attenzione, aveva “intrattenuto – scrivono gli inquirenti – conversazioni amichevoli con le vittime per poi indurle a consegnargli del denaro o preziosi, dietro false promesse, ovvero costringerle attraverso minacce”.

In particolare un’insegnante precaria – scrivono i Carabinieri – è stata contattata sul social network e l’uomo, millantando conoscenze importanti e influenti nella pubblica amministrazione, si è offerto di aiutarla ad ottenere l’assunzione come insegnante di ruolo in cambio di 600 euro, a suo dire necessarie per remunerare il pubblico ufficiale che avrebbe facilitato l’assunzione a tempo indeterminato. La donna, inizialmente convinta della proposta, non ha alla fine consegnato il denaro richiesto, nonostante le numerose insistenze, e ha deciso di denunciare i fatti ai carabinieri i quali, esperiti i dovuti accertamenti, sono riusciti ad identificare il responsabile.

In un’altra occasione Mandica, sempre tramite il finto profilo Instagram, ha contattato una bracciante agricola, intrattenendo con lei conversazioni amichevoli e confidenziali durante le quali è riuscito ad appropriarsi di alcune foto intime. L’uomo, minacciando la vittima di mostrare le immagini al marito, l’ha costretta a consegnargli, in tre diverse occasioni, molti gioielli in oro per un valore complessivo di circa 10 mila. Mandica si recava personalmente a ritirare gli ori, presentandosi, falsamente, come un amico dell’uomo con la quale aveva intrattenuto le conversazioni.

L’estorsore, al fine di intimidire la donna per convincerla a non denunciare i fatti, ha minacciato anche di intercettarle il telefono per scoprire se avesse parlato della vicenda con qualcuno, circostanza resa più credibile dalla sua falsa professione di poliziotto. La vittima, esasperata, ha deciso di denunciare il tutto ai carabinieri di Molochio che, con mirate e tempestive verifiche, riuscivano sia ad identificare l’estortore sia a rinvenire e sequestrare all’interno di alcune gioiellerie e compro oro locali, totalmente estranei ai fatti, gran parte degli ori estorti alla donna. I monili, molti dei quali con un grande valore affettivo, sono stati quindi restituiti alla donna.

L’uomo, al termine delle formalità di rito, è stato condotto al carcere di Reggio Calabria e dovrà rispondere dei gravi reati di estorsione, millantato credito e violenza privata.