lunedì, 12 ottobre 2026

Terza edizione del Premio intitolato all’archeosub crotonese Gino Cantafora

Il Comandante Carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Cosenza maggiore Carmine Gesualdo; l’ispettore onorario del Mibac per la tutela archeologica dei Beni subacquei della Calabria  Stefano Mariottini; il Maresciallo capo Gianfranco Chiofalo del Comando provinciale Guardia di finanza di Crotone.

Sono i tre premiati nella terza edizione del Premio intitolato al grande archeologo subacqueo crotonese, Gino Cantafora, che avrà luogo martedì 18 settembre alle ore 17 nella Sala consiliare del Comune di Crotone.

Il primo dei premiati del 2018 sarà, dunque, il maggiore Carmine Gesualdo, Comandante Carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Cosenza, “in considerazione dell’esemplare attività di coordinamento delle azioni preventive e di tutela dei contesti subacquei ricadenti nel piano di controllo e monitoraggio delle aree marine protette e dei siti archeologici subacquei regionali, al fine della prevenzione e repressione degli illeciti in danno del patrimonio archeologico marino”.

Il secondo premiato sarà il dottor Stefano Mariottini, Ispettore onorario del Mibac, per la tutela archeologica dei Beni subacquei della Calabria, “in ragione dell’attività di ricerca scientifica relativa ai beni archeologici sottomarini tra cui la celeberrima scoperta da lui effettuata il 16 agosto 1972 dei Bronzi di Riace, le due statue rimaste per secoli sepolte nel mar Jonio e diventate negli anni successivi un autentico simbolo della nostra regione in tutto il mondo”.

Il terzo premiato sarà il maresciallo capo Gianfranco Chiofalo, del Comando provinciale Guardia di Finanza di Crotone, insignito dalla Presidenza della Repubblica, il 6 aprile 1999, della medaglia di bronzo al Valor Civile, “perché, pur essendo libero dal servizio, si è tuffato in mare, con pronta determinazione e generoso slancio, per soccorrere un uomo che si era gettato per suicidarsi, così traendolo eroicamente in salvo”.